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| Cloud ComputingGoogle Apps: ora servizi aperti al governo USA
di Stefano BellasioChe Google mirasse ad espandere le proprie attività anche a livello di istituzioni e governi non era un segreto, il fatto che ci potesse riuscire era ancora una questione di tempo difficile da determinare e con tante variabili in gioco, prima di tutto l'affidabilità della compagnia e la sicurezza della stessa. Google Apps for Government è di fatto una versione comune di Apps modificata per avere maggiore sicurezza e destinata alle istituzioni del governo USA, che ogni anno investe più di 100 miliardi di dollari tra risorse interne ed esterne per la gestione dei data center e delle proprie attività informatiche.
Google offre al governo americano gli stessi strumenti che offre oggi ad aziende e utenti privati, per circa 50 dollari annuali, ma con un maggiore livello di sicurezza e la possibilità di avere i propri dati esclusivamente sul suolo americano, nei data center della compagnia di Mountain View. Per offrire la propria soluzione di cloud computing ai governi, Google ha ottenuto la certificazione Fisma, una delle maggiori negli USA per certificare la sicurezza dei dati e dei sistemi utilizzati. Partiamo proprio dalla sicurezza: l'idea di Google è che il governo possa usare il servizio per memorizzare non solo i dati utili alle varie istituzioni, ma anche quelli di tutti i cittadini, compresi dati sensibili.
Il CEO della compagnia ha ricordato come molti stati abbiano ancora sistemi obsoleti, e sicuramente poco performanti: una spinta verso il regno di Google, che avrebbe così un cliente tra i più grandi al mondo e la possibilità di avere una visibilità ancora superiore a quella attuale. La domanda è ovviamente come potrebbe il governo degli USA dare in outsourcing ad una compagnia esterna tutti i propri dati e tutte le operazioni, considerando che si parla di dati più che sensibili, relative ai singoli cittadini. L'offerta di Google ha tuttavia un fondamento provato, altre città, tra cui Los Angeles, hanno già deciso di migrare tutto il proprio sistema su Google Apps, il passo per arrivare anche ad altri stati e al governo degli USA sembra molto breve.