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| Cloud ComputingAmazon, Rackspace...e Dell? La compagnia pronta a offrire un servizio di cloud computing
di Stefano BellasioQuel che una discussione su HostingTalk.it accennava tempo fa potrebbe divenire realtà nel giro di pochi mesi, forse già entro il 2011. Dell potrebbe essere infatti il primo grande vendor di hardware a decidere di avviare un proprio servizio di hosting, o meglio di cloud computing, con piattaforma PaaS, per intenderci del tutto simile all'offerta di Microsoft Azure, e una piattaforma IaaS, ovvero del tutto simile a quella di Amazon EC2 e Rackspace, le compagnie che in questo momento stanno dominando nel settore del cloud computing pubblico.
Tutto inizia con un messaggio su Twitter lasciato da un dipendente Dell che non lascia alcun dubbio in merito a cosa potremmo vedere nei prossimi mesi.
Mr. Logan Mcleod non è un dipendente qualsiasi, ma il direttore del comparto Cloud di Dell, il dipartimento che si sta occupando di trovare un futuro al vendor in mezzo a milioni di server che improvvisamente si accedono in infrastrutture virtuali e non più con l'acquisto di migliaia di macchine negli store della compagnia. Dell ha sempre detto che il cloud computing non è stato un problema, non ha fatto diminuire le vendite di server, così come ha sempre detto che ciò non è avvenuto con l'introduzione della virtualizzazione.
L'ingresso con l'offerta di una propria soluzione di cloud computing non sarebbe del tutto improvvisato, qualche numero per capire come mai Dell avrebbe le capacità necessarie per offrire servizi al grande pubblico, al pari di Amazon: sono 36 i data center Dell nel mondo, la maggior parte dei quali oggi viene utilizzato per offrire servizi dedicati ai propri clienti di livello enterprise, fra cui, si apprende in rete, anche servizi SaaS. Si può ora discutere su quale sia l'organizzazione della compagnia e quali strutture abbia in mano Dell (se più o meno adatte ad offrire servizi di cloud computing) ma è evidente che all'interno dell'azienda non mancherebbero risorse e know-how per lo sviluppo di una strategia cloud. Lo scorso Luglio la compagnia ha anche detto esplicitamente che il prossimo passo sarà quello di offrire servizi tramite Microsoft Azure, ovvero dovrebbe essere la stessa piattaforma di Microsoft a poter essere avviata all'interno dei data center Dell, magari con un accordo esclusivo per un vendor che ha molto da dire al mercato.
Azure però potrebbe contribuire solamente per una fetta della torta, il restante dovrebbe essere fatto da OpenStack, la piattaforma opensource per la creazione di ambienti di cloud computing a cui la compagnia sta lavorando ormai da mesi, Dell infatti è stato uno dei primi partner del progetto.
Se per ora si parla esclusivamente di indiscrezioni, più o meno confermabili, a breve potremmo acquistare spazio e capacità computazionale direttamente dal sito di Dell.com, un passo che cambierebbe forse la percezione della società anche da parte dei suoi clienti maggiori, gli stessi webhosting provider, abituati a vedere in Dell un partner di valore e non certo un possibile competitor. Amazon e Rackspace sono le due compagnie che hanno maggiore vantaggio nel mercato delle infrastrutture cloud IaaS, ma non è da mettere in discussione la forza di una compagnia come Dell, già oggi in contatto con milioni di aziende di livello enterprise, a cui domani potrebbe vendere software, istanze virtuali e hardware.





