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| Cloud ComputingEngineYard si espande con il supporto a PHP: una minaccia per i webhosting provider?
di Redazione HostingTalkEngine Yard è tra le più note piattaforme PaaS presenti per gli sviluppatori Ruby on Rails, di fatto quella che è riuscita ad accumulare il maggior numero di clienti (oltre 2000), ma la compagnia ha scelto di acquisire Orchestra, una startup che offre servizi PaaS dedicati a PHP, linguaggio ultranoto e attualmente ancora tra i più utilizzati nel web, per via della sua semplicità e per via dei milioni di servizi che consentono di ospitare pagine scritte in PHP.
Una piattaforma PaaS vuol dire un ambiente di cloud computing dove il programmatore pubblica i suoi file e le sue pagine e non deve occuparsi di come vengono gestiti i server, facendo si che questi possano scalare secondo le impostazioni studiate dal provider: si tratta di uno shared hosting moderno che rischia di creare qualche problema proprio al vecchio modello dell'hosting condiviso, battendolo sulle features di gestione e scalabilità del sistema, che pochi hosting provider hanno implementato oggi come modello PaaS.
D'altro canto diviene chiaro che non è possibile avere piattaforme profittevoli concentrandosi su un solo linguaggio di programmazione: PHP è la scelta prioritaria per molti per via della sua diffusione, ma la soluzione migliore sarebbe avere più linguaggi orientati allo sviluppo web. Google App Engine ha capito per prima che Python non era la soluzione ideale e ha aggiunto Java in fretta e furia, ma non è da escludere che anche Google possa aggiugengere a breve altri linguaggi.






