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Se Seeweb si trasforma in investitore tecnologico

di Stefano Bellasio

Antonio Baldassarra, CEO di Seeweb, una delle più note società italiane di webhosting, soluzioni dedicate e cloud, ci crede davvero nel cloud computing e nelle potenzialità per il mercato italiano: lo ha dimostrato tempo fa, lanciando per primo una soluzione nel mercato, e ora continua a investire, anche con l'apertura di un nuovo data center. 

 

Il blog della compagnia annuncia però anche un investimento in una startup del tutto italiana e completamente focalizzata sul cloud: si occupa di sicurezza, e niente meglio di questa tematica si lega oggi alle infrastrutture cloud. Nasce in ambiente universitario e si chiama Heyware, tutti i suoi componenti hanno un background accademico e provengono dagli studi dell'università di Roma Tre. Parliamo di tecnologia già brevettata.

L'obiettivo? Garantire che i file che mettiamo nella cloud siano al sicuro da occhi indiscreti, quindi che non vengano modificati nei vari passaggi, da quando vengono inviati nella cloud del nostro provider fino a quando non tornano indietro, a noi o agli utenti, passando per decine di data center e router nella rete. 

 

Per ora sul sito campeggia solamente un annuncio che parla di Gennaio 2012 come data di lancio. Bisogna aspettare insomma. Baldassarra però ha deciso di investire 150.000 Euro in questa nuova startup proprio tramite Seeweb, ora socio del progetto. L'obiettivo è duplice, seguire da vicino lo sviluppo di una tecnologia importante e avere il vantaggio di poterla portare sui propri sistemi in casa Seeweb. 

Antonio ha dichiarato: "Abbiamo investito 150 mila Euro in Heyware. Per una società come la nostra, fare da angel investor, e finanziare startup con tecnologie innovative in linea col nostro business, è vitale. In questo caso ad esempio, oltre a far parte della società e quindi a beneficiare dei futuri profitti, puntiamo su un’importante sinergia industriale: i servizi di Heyware si avvarranno per l’immagazzinamento dei dati anche del nostro Cloud Object Storage."

 

Il blog dice che il primo prodotto sarà di stampo consumer, si chiamerà HeyDrive e permetterà ai clienti di controllare che l'integrità dei loro file rimanga intatta nella cloud: insomma, di tenere sotto occhio che nessuno li apra senza il nostro permesso. 

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Thursday 20 October 2011