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| Cloud ComputingIl cloud computing è più grande di quel che pensiamo
di Redazione HostingTalkIl business del cloud computing è in fortissima crescita. A leggere molte testate tecnologiche sembra che non vi sia più alcuna azienda che entra nel mercato senza una offerta cloud per i propri clienti. E in effetti la tendenza è quella, possiamo dirvelo noi di HostingTalk.it che monitoriamo il mercato italiano e vediamo che colossi come Telecom Italia, o per stare nel settore hosting, Aruba, investono in questa tecnologia.
GigaOM è andata a fare i conti in tasca ad Amazon EC2, il più popolare dei servizi di cloud computing pubblico e il più anziano fra tutti: per farla breve diciamo che questo servizio, tra i tanti milioni di dollari fatti da Amazon con la vendita online, sta crescendo verso il miliardo di dollari di fatturato annuo. Cresce circa del 70% di anno in anno, e attira l'attenzione di tutti, con un consumo di istanze sempre maggiore man mano che passano i mesi. A trainare la sua crescita anche il fatto che Amazon continui ad abbassare i prezzi: la dimensione raggiunta le permette di sfruttare economie di scala tali da ottenere prezzi molto vantaggiosi, oltre a costi fortemente ridotti, lato infrastruttura, rispetto ai concorrenti.
Il mercato HaaS, ovvero dei servizi di cloud computing Hardware as a Service, dovrebbe raggiungere i 4 miliardi di dollari di valore nel 2015, ma questa stima appare davvero sottodimensionata se pensiamo che già oggi Amazon sfiora un quarto di questa cifra e cresce ad un ritmo realmente elevato.
Il perchè di una crescita così spropositata nel mercato cloud è dovuto a tanti fattori: l'hype generato intorno a questa tecnologia è il primo a poter contribuire in questa direzione, ma vi è anche una voce importante nella diminuzione reale dei costi. I data center sono "oggetti" costosi per le aziende e la possibilità di esternalizzare una parte della computazione all'interno di servizi come EC2 è più una necessità che una moda. Basti pensare alle migliaia di ricerche che richiederebbero investimenti milionari per la loro computazione e invece possono essere eseguite in un ambiente di cloud computing come quello di Amazon.





