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| Cloud StorageBig Data, ma la rete ce la fa?
di Lorenzo MonniLe grandi moli di dati, conservate in nuove e dirompenti tecnologie di cloud storage, arriveranno a costituire più del 50 per cento dei dati al mondo nei prossimi cinque anni secondo gli ultimi studi. Ma nonostante i Big Data offrano un immenso e non ancora sfruttatto valore, il risultato inevitabile è lo stress e la tensione che pende sulle infrastrutture di internet, man mano che le compagnie tentano di gestire questa esplosione di informazioni.
Il nuovo studio, realizzato congiuntamente con Internet Research Group ed Infineta Systems, un fornitore di sistemi di ottimizzazione WAN, esamina come le grandi moli di dati stiano interessando le Wide Area Network delle compagnie dappertutto negli USA. Le grandi moli di dati - definite come dei set di dati la cui dimensione va oltre l'abilità tipica degli strumenti database di catturare, archiviare, gestire e analizzare - raggiungono spesso le dimensioni di petabyte o exabyte, e non sono strutturate, bensì distribuite in schemi piatti. Secondo il report di Infineta, la maggior parte delle compagnie adotterà tecnologie chiave di Big Data entro i prossimi 12-18 mesi. Tutti questi dati rischiano però di intasare la rete. Circa 0.5 Gbps di banda sono necessari per avere sotto controllo ogni petabyte di grandi moli di dati con Hadoop, una piattaforma open source per computazioni di larga scala.
Infineta è interessata a questo argomento, in quanto proprietaria di una compagnia privata di San Jose in California che fornisce prodotti che supportano flussi di lavoro con scalabilità critica per le macchine, interconnessi ai data center. In ogni caso lo studio evidenzia le nuove tendenze più importanti che stanno cambiando tutta l'industria dei data center. I trend chiave identificati da Infineta includono:
- Prezzi per gli archivi più economici. Mentre per i dispositivi di archiviazione tradizionali il costo per GB si aggira intorno ai 5 dollari, per lo stesso ammontare di spazio e usando Hadoop, il costo arriva a 0,25 dollari.
- Aumento della scalabilità. Hadoop permette alle compagnie di aggiungere spazio di memoria ad una frazione del costo precedentemente necessario. La scalabilità di Hadoop potrebbe portare ad avere più del 50 per cento di dati archiviati in ambienti Hadoop entro cinque anni.
- Mancanza di analisi. Solo i dati tra l'uno ed il cinque per cento di quelli raccolti fuori dai big data sono analizzati. Compiere analisi e ricavare informazioni da questi dati produrrebbe un valore e dei vantaggi enormi, il fenomeno di Big Data potrebbe favorire l'analisi dei dati.
Il report evidenzia inoltre come le organizzazioni stiano implementando i cluster Hadoop come un servizio centralizzato offerto in maniera tale che le divisioni non abbiano bisogno di costruire ed eseguire il loro proprio servizio. Questa tendenza è evidenziata con enfasi nel seguente grafico:
Trovate qui disponibile il report di Infineta Systems, per una lettura più approfondita.





