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| ConnettivitàL'Europa investe 18 milioni di Euro nella navigazione mobile, network sempre più veloci
di Stefano BellasioUna ottima notizia sul fronte dello sviluppo delle tecnologie per le connessioni mobili: l'Unione Europea ha varato un investimento di 18 milioni di Euro per lo sviluppo della nuova tecnologia di quarta generazione per le reti mobili. Si tratta di un grande passo avanti nello sviluppo della tecnologia, LTE, Long Term Evolution, evoluzione delle attuali reti 3G.
" Con le tecnologie LTE il know-how di ricerca dell'UE continuerà a dare il tono allo sviluppo dei servizi e dei dispositivi mobili nel mondo, al pari di quanto è successo in passato con lo standard GSM ", ha dichiarato Viviane Reding, la commissaria UE responsabile per le telecomunicazioni e i media. "Le tecnologie LTE trasformeranno i telefoni mobili in potenti computer portatili. Milioni di nuovi utilizzatori avranno accesso all'internet ultra veloce sui loro dispositivi portatili, in qualsiasi luogo essi si trovino. Ciò consentirà di creare grandi opportunità e ampio spazio di crescita per l'economia digitale."
I 18 milioni di Euro erogati andranno nello sviluppo della versione Advanced di LTE, per cui sono coinvolte anche università e aziende italiane. A partire dal primo semestre 2010 verrà commercializzata questa nuova tecnologia in alcuni paesi come Svezia e Norvegia, e a seguire i restanti paesi europei che hanno già avviato le sperimentazioni.
Questi i vantaggi della nuova tecnologia mobile, come riportati nel comunicato ufficiale:
- LTE accrescerà le capacità degli operatori di rete, consentendo loro di fornire la banda larga mobile a velocità maggiore ad un numero più grande di utenti a prezzi inferiori, rivoluzionando il mercato europeo delle telecomunicazioni mobili;
- LTE Advanced porterà la velocità della banda larga mobile fino a 1 gigabit (mille megabit) al secondo, consentendo agli utenti di beneficiare pienamente di servizi online sofisticati quali la televisione ad alta definizione o i video a richiesta;
- LTE utilizza lo spettro radio in maniera più efficiente, consentendo alle reti mobili di sfruttare il cosiddetto "dividendo digitale" e di utilizzare le frequenze lasciate libere dal passaggio dalla televisione analogica a quella digitale ( IP/09/1112 ). I segnali arriveranno più lontano di quanto consentito dall'attuale tecnologia GSM, per cui verrà ridotto il numero di antenne necessarie per ottenere la stessa copertura di rete, così da preservare il paesaggio europeo e ridurre il consumo di energia.
- LTE potrebbe consentire di portare la banda larga mobile nelle regioni meno popolate e contribuire a ridurre il "divario digitale" tra aree rurali e urbane. Alla fine del 2008 il 23% della popolazione delle aree rurali dell'UE non aveva ancora la possibilità di collegarsi ad internet tramite DSL ( IP/09/1221 ).
Un'ottima notizia per gil operatori mobili e per gli utenti, ad oggi le reti 3G non sempre riescono a coprire le esigenze di privati e aziende, con una diffusione dei contenuti mobili e degli accessi da dispositivi mobili che cresce con la diffusione di nuovi dispositivi.





