| HT news
| ConnettivitàGli 800 milioni stanziati per la banda larga non ci sono più
di Stefano BellasioNon è bastata la comunicazione di due giorni fa inerente la volontà di passare ad una rete NGN, dopo i 2Mbit/s promessi dal Ministro Brunetta e apparentemente già assicurati ad ogni italiano. Una conferenza stampa ha affidato a Gianni Letta l'amara comunicazione che gli 800 milioni stanziati per la banda larga dal governo non verranno erogati, almeno fino a quando la crisi continuerà.
800 milioni di euro in furmo? No, secondo Gianni Letta rimarranno fermi, ad aspettare che le condizioni divengano migliori e che non vi siano emergenze tali da giustificarne l'uso per scopi sociali o di sostegno all'economia. Certo, sfumano di colpo le tante possibilità offerte da quel gruzzolo per migliorare il sistema italiano, e lo fanno dopo le numerose dichiarazioni che avevano fatto pensare che questa volta la svolta ci sarebbe stata.
L'Italia rimane ancora una volta nel limbo, senza alcuna dichiarazione che parli di un azzeramento del progetto, ma solo di un suo blocco temporaneo, ancora una volta quindi con tante promesse e molte speranze, ma nessun concretezza. La banda larga non è più la priorità, come non lo è stata nel passato. Il rischio è quello, già evidente, di peggiorare una situazione che ci porta ad essere agli ultimi posti nelle classifiche per diffusione di Internet e della banda larga.





