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| ConnettivitàAkamai taglia i prezzi dei suoi servizi, una brutta notizia per gli altri CDN
di Stefano BellasioBusinessofVideo.com fa notare che Akamai, il servizio CDN più noto al mondo sta cambiando i propri servizi, rendendoli più concorrenziali nei confronti di alternative, altrettando gettonate, come Limelight o Level3.
Un CDN è un servizio importantissimo, non a caso Akamai ha tra i suoi clienti compagnie come Apple e Facebook: la funzione primaria è quella di aiutare a distribuire i contenuti in tutto il mondo, facendo si che possano raggiungere gli utenti con la minore latenza possibile, anche quando il data center è fisicamente dalla parte opposta del globo. Non si tratta di servizi banali, anzi la loro importanza cresce di giorno in giorno, con la nascita di startup che necessitano di distribuire i loro contenuti in tutto il mondo, velocemente.
Secondo il noto blog, Akamai avrebbe deciso di entrare in competizione in molti casi con aziende più piccole, come quelle citate. Il motivo è semplice: il costo per Akamai è irrisorio, e la possibilità di avere fra i propri clienti anche nuove realtà, rende il servizio più noto e papabile per nuovi progetti. Ultimamente anche provider minori, come Amazon, hanno deciso di fornire nei loro servizi un network CDN, Amazon in questo caso lo ha fatto con un servizio ibrido, CloudFront; il vero problema è spesso la grandezza e la copertura dei network messi a disposizione, Akamai vanta quello di maggiore estensione e proprio per questo motivo, un ribasso dei prezzi dei suoi servizi, a lungo andare, potrebbe essere un grave problema per il resto del mercato.