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| ConnettivitàFCC: gli USA tornino ad essere i primi nella banda larga
di Stefano BellasioIn rete ha creato molto interesse la notizia di Google, intenzionata a fornire accessi a 1Gbps a comunità selezionate degli Stati Uniti, dando così il via a quello che in futuro potrebbe essere un vero e proprio business secondario per la compagnia. Ma c'è una ragione se Google parla degli USA come di una regione ancora non del tutto coperta da collegamenti a banda larga efficienti, e la FCC sta lavorando fortemente ad un piano che migliori la situazione e faccia tornare gli Stati Uniti ai primi posti nel mondo per copertura e velocità della banda larga.
La Federal Communications Commission ha le idee chiare: entro il 2020 dovranno essere ben 100 milioni le case americane che vedranno entrare nelle proprie linee 100 Mbit/s. Si tratta di un progetto ambizioso che può rientrare comodamente nello sviluppo della banda larga voluto dal governo Obama e ora rallentato anche negli USA per via della crisi.
A dispetto di tanti studi, quello che solitamente riunisce tutti sotto una sola voce è il fatto che gli investimenti nella banda larga abbiano le necessarie potenzialità per migliorare l'economia e il PIL nazionale, favorendo uno sviluppo economico più veloce di qualsiasi altro investimento.