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Akamai muove più bit di chiunque altro nel web, e in futuro i CDN saranno la regola

di Stefano Bellasio
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Conoscete Akamai? Se la risposta è no, bastano poche righe per spiegare cosa fa la più grande aziende del mondo del campo CDN(Content Delivery Network): come qualsiasi servizio di questo genere, distribuisce i contenuti dei suoi clienti in centinaia di paesi del mondo, facendo si che chi richiede il contenuto online, una pagina web, una foto o un file, sia servito dal più vicino data center possibile, idealmente nello stesso paese da dove giunge la richiesta e ancora più idealmente dalla stessa città o zona geografica. Questo fa si che le compagnie possano distribuire i loro contenuti con un'ottima velocità e soprattutto non debbano realizzare un network molto complesso per il supporto di grandi carichi e milioni di richieste al secondo. L'esempio più recente è la distribuzione di iOS 4 per Apple, realizzata con Akamai. 

Akamai è uno dei partecipanti a Structure 2010, e in questa sede ha rivelato una serie di dettagli sulla dimensione del traffico veicolato e sulla capacità in futuro di veicolare tutti i contenuti delle più importanti compagnie del mondo. Si parte dagli eventi live in HD, come i mondiali di calcio, quelli che Paul Sagan, CEO di Akamai, definisce come "Terabits Event", ovvero manifestazioni che richiedono capacità di banda nell'ordine dei terabit/s al secondo per il network della compagnia. 

Akamai sta iniziando a distribuire eventi in formato HD, con una qualità altissima e una richiesta di banda altissima per generare lo streaming degli eventi, qualcosa che oggi solamente un colosso come Google può permettersi per gli eventi di YouTube. Ma il business della compagnia non è solamente nel settore dei media, come ha spiegato l'articolo di GigaOM, ma anche in quello finanziario, dove la compagnia lo scorso anno ha concluso uno degli accordi più importanti di sempre, ha affermato il CEO. Facile dire che Akamai oggi ha come clienti le 500 più grandi aziende del mondo, per le quali distribuire file, pagine web, ma anche eventi live e aggiornamenti di software, meno facile capire come la compagnia sia arrivata ad un ruolo di assoluta leadership, non distinguendosi certo per i suoi prezzi, che sono mediamente molto più alti delle altre offerte del mercato. 

Tra i clienti ci sono anche oltre 100 compagnie del settore dei servizi cloud e SaaS, segno che anche in questo segmento c'è un mercato molto attivo. 

Ora la sfida è sempre nella rete ma sta cambiando contesto applicativo, dato che sono gli smartphone a generare una parte consistente del traffico e Akamai si prepara acquisendo una compagnia che si occupa di soluzioni per il passaggio da un sito per laptop ad uno per smartphone, senza alcuna modifica necessaria. Il network di Akamai è arrivato a servire 3.5 Terabit/s di traffico poche settimane fa, e in futuro la cifra dovrebbe aumentare, viste le richieste sempre più stringenti per contenuti di qualità, accessibili in tutto il mondo con la stessa latenza. Questo significa che ogni grande compagnia, che intenda distribuire i propri contenuti a livello mondiale, deve affidarsi ad un servizio CDN. 

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Friday 25 June 2010