| HT news
| ConnettivitàTelecom Italia: in vista riduzioni per il traffico P2P, a favore della qualità dei collegamenti
di Stefano BellasioTelecom Italia, il più grande ISP italiano, torna a parlare della necessità di garantire ai propri clienti un utilizzo a pieno del servizio ed evitare che una parte dei suoi clienti superi l'utilizzo delle risorse assegnate. Si torna insomma a parlare di blocchi P2P dopo anni che questa parola si è spenta: in realtà il traffico P2P non è scomparso, si è ridimensionato, è calato e le persone oggi non spendono più qui i loro GB di connessione mensile, lo fanno su YouTube, su Facebook, sui servizi di streaming video a pagamento e su tanti altri servizi che lavorando con dati multimediali richiedono in ogni caso un buon quantitativo di banda.
La compagnia ha annunciato che dal primo Marzo applicherà delle limitazioni di utilizzo della connettività nei punti della rete con maggiore congestione nelle ore di punta, ovvero in quelle centrali che richiedono le maggiori risorse e nelle quali le linee ADSL subiranno delle limitazioni nell'utilizzo del P2P.
Stefano Quintarelli, tra gli ex fondatore di I.Net, e uno dei maggiori esperti italiani di telecomunicazioni, ha voluto dire la sua sul caso con una intervista diretta rilasciata sul blog di Telecom Italia. Non ci sono dettagli in merito a quali centrali saranno colpite da questo provvedimento, nè in quale misura verrà applicato il traffic shaping. Come spiega anche Quintarelli il problema potrebbe essere dovuto al tipo di infrastruttura che collega linee e centrali, con differenza tra rame e fibra ottica.





