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| Eventi WebhostingWebhostingDay 2010: privacy e cloud computing
di Stefano BellasioGoogle, Microsoft, VMware, Amazon. Tutti si chiedono, anche qui al WHD, quale sarà la piattaforma di servizi cloud che riuscirà ad avere meglio: ieri ho conosciuto un manager di casa Microsoft impegnato proprio nello sviluppo del settore web e cloud computing di Microsoft. Ha avuto qualche disappunto quando ho espresso il mio parere: Google è molto più veloce di voi! Ci ha pensato un bel po' e dopo avermi spiegato quale è la vision di Microsoft per Azure, una piattaforma "estensione" del loro software e dei loro sviluppatori, ha affermato "Microsoft magari va più lentamente, ma arriva sempre al bisogno dei clienti, e vince, sono convinto succederà anche nel cloud computing".
Proprio durante la presentazione di OpenXchange si sta tenendo una piccola discussione sul concetto di cloud e sulla sua diffusione: un punto centrale, secondo i partecipanti il cloud computing e i servizi SaaS sono il futuro di qualsiasi webhosting provider, non più quindi shared hosting con singoli server nel proprio data center. Il vero problema, che si pone anche per servizi come Facebook, Flickr o Google, è dove vengono lasciati i dati, siano essi relativi al nostro business o alla nostra vita privata. Vogliamo avere il controllo sui nostri dati, e sapere di poterli "riavere" in ogni momento, con un metodo facile, senza passaggi o difficoltà.
Un esempio in diretta: una slide di Google AppEngine in cui si cita la possibilità per Google di modificare i dati, cancellarli o renderli disponibili altrove senza alcun nostro consenso. Il logo della compagnia potrebbe finire in una presentazione di Google, in una brochure e così via, senza che noi lo sappiamo.
Questa è una delle tematiche forti che le aziende che vendono servizi SaaS stanno cercando di spiegare al pubblico: nessuno è stupido, e affidare i propri dati a terzi non è più così semplice, i clienti vogliono sicurezza e garanzie, il ceo di OpenXchange sembra averlo capito molto bene e sta conducendo davvero un ottimo intervento in merito.





