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| Webhosting USAEncoding.com sceglie Rackspace, ecco come funziona l'encode nella cloud
di Stefano BellasioEncoding.com è una delle startup che è cresciuta più raidamente nel web mondiale e nel settore dell'encoding video, nata solamente nel 2008, oggi ha tra i suoi clienti colossi come il network MTV e ha raggiunto da poco picchi di 100.000 video elaborati a settimana. Il modello di business della startup si basa sull'encoding dei video, con una serie di prezzi basati sulla quantità e qualità dei filmati elaborati.
La compagnia ha ovviamente bisogno di una buona potenza di calcola per eseguire l'encoding dei filmati in poco tempo, rispettando le richieste dei clienti: in questi giorni l'annuncio della scelta della piattaforma cloud di Rackspace come fornitore per i propri servizi. Una scelta dettata dal fatto che Rackspace riesca a seguire molto bene la startup dal punto di vista dell'assistenza e possa fornire risorse on-demand grazie alla sua infrastruttura cloud.
La scelta del fornitore di servizi hosting è tutt'altro che banale nel caso di una startup come Encoding.com, la compagnia ha alcuni SLA molto stringenti, come la garanzia che nessun filmato rimanga bloccato in pausa, durante il processo, per più di 4 minuti. Tutte caratteristiche che richiedono la possibilità di avere potenza computazionale crescente, e la soluzione migliore al momento sembra affidarsi ad un servizio cloud, onde evitare costi di gestione molto alti per un proprio data center o propri server.