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| Webhosting USARackspace raggiunge quota 100.000 clienti, molto del merito è del cloud computing
di Stefano BellasioTable of Contents:
- Rackspace raggiunge quota 100.000 clienti, molto del merito è del cloud computing
- Automazione o qualità dei servizi, come legare entrambe?
- Cloud computing, opportunità per le compagnie di managed services?
Mettiamo il caso che siate a capo di una delle più grandi compagnie mondiali nel settore hosting, specializzata nei servizi di hosting managed e server dedicati: quei contratti in cui solitamente i clienti si sentono cullati da supporto telefonico costante e da una assistenza spesso proattiva. Immaginate ora che la vostra compagnia nel giro di neanche due anni tramuti l'80
% dei suoi clienti grazie ad una nuova tecnologia, adottata velocemente con successo e lungimiranza. E' quello che è successo in questi anni a Rackspace, una delle più grandi e famose compagnia hosting del mondo, oggi a quota 100.000 clienti grazie al primo trimestre del 2010, di cui l'80% hanno con la compagnia un contratto per la fornitura di servizi di cloud computing.
Abbiamo parlato più volte del fatto che la compagnia abbia fortemente voluto uno switch verso il mondo del cloud, affrontando anche problemi economici dovuti ad una minore rendita dei servizi nel fatturato, e a minori margini per la compagnia.
Oggi Rackspace ha un fatturato di circa 20 milioni di dollari provenienti solamente dai servizi di cloud computing, un mercato dove la compagnia ha raggiunto velocemente la fama (non ancora i numeri) di Amazon EC2, posizionando molto bene nel mercato sia la propria offerta CloudServer sia CloudSites e CloudFiles, l'equivalente, quest'ultimo di Amazon S3.





