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| InternetApple cambia: le app dovranno essere autorizzate per accedere ai dati degli utenti
di Bruno De SantisArriva la risposta della Apple alle notizie che parlavano di applicazioni iOS che potevano accedere, trasmettere e immagazzinare i contatti degli utenti senza alcuna autorizzazione esplicita. Molteplici le applicazioni che potevano accedere ai dati sensibili e inviarli in giro, tra queste anche alcuni nomi importanti come Path e Foresquare: per porre rimedio a questa falla, Apple ha annunciato che presto sarà necessario l'autorizzazione per accedere ai dati presenti nella rubrica dell'utente.
Tom Neumayr, il portavoce dell'azienda di Cupertino, ha dichiarato: "Le app che raccolgono o trasmettono i dati degli utenti senza la loro autorizzazione preventiva violano le nostre linee guida. Stiamo lavorando per migliorare questo aspetto per i nostri clienti, e come già accade per i servizi di localizzazione, qualunque app che desideri accedere ai contatti dovrà prima richiedere un’approvazione specifica da parte dell’utente".
Una mossa giusta quella di Apple che però arriva in ritardo, visto che anche il Congresso americano si è occupato del caso con una lettera firmata da Henry Waxman (presidente del comitato House Energy & Commerce) e GK Butterfield (presidente del sottocomitato Commerce Manufacturing and Trade) e indirizzata a Tim Cook in cui si legge: "Quante applicazioni presenti nell'iTunes Store USA trasmettono le informazioni presenti in rubrica? Quante di loro chiedono il consenso gli utenti? Questo incidente solleva interrogativi sul fatto che le politiche per gli sviluppatori della Apple possano essere poco accorte quando si tratta di difendere le informazioni degli utenti".





