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| InternetI dettagli dell'attacco cinese a Google. Non è stato il primo.
di Stefano BellasioDi ieri la notizia di un possibile cambiamento per Google.cn e della politica generale di Mountain View nel paese. Il tutto, secondo il post ufficiale di Google, sarebbe iniziato in seguito al rilevamento di un attacco sui server di casa Google, attacco che non ha mirato direttamente a compromettere l'infrastruttura cloud della compagnia, quanto piuttosto a utilizzare malware per infettare e accedere ai server, in particolare a quelli di Gmail.
Gli attacchi proveniente dalla Cina e diretti a server europei o americani sono molto frequenti, e spesso difficili da individuare con certezza. Nel caso dell'attacco subito da Google, è stata iDefense, compagnia che si occupa di consulenza nella sicurezza per molti governi e compagnie del mondo, a confermare che l'attacco è partito direttamente da agenti cinesi, e che la sua stessa progettazione è avvenuta, con tutta probabilità, su ordini del governo di Pechino. Non solo, l'attacco risulta essere molto simile ad uno avvenuto lo scorso Luglio, email based e diretto ad oltre 100 compagnie della Silicon Valley.
I server utilizzati per portare avanti l'attacco fanno riferimento al noto provider americano Linode.com, fornitore di VPS basate su piattaforma Xen. Gli IP coinvolti sarebbero 6 secondo iDefense, ed è probabile che l'attacco sferrato lo scorso Luglio abbia lasciato qualche macchina infetta in una delle compagnie prese di mira.
Google non è la sola ad essere stata colpita, anche Adobe.com avrebbe subito negli scorsi giorni un attacco proveniente dalla Cina, non si hanno al momento notizie in merito ad una compromissione dei server della compagnia.