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| InternetLycos: venduta nuovamente per 36 milioni di dollari
di Stefano BellasioLycos? Alzi la mano chi si ricorda di questo gigante del web, lanciato nel lontanissimo 1994 e oggi nuovamente in pista in cerca di nuove avventure. In realtà il peso degli anni, per il portale internazionale, si fa sentire e le numerose acquisizioni lo hanno indebolito, facendolo passare dai 5.4 miliardi di dollari spesi per la sua acquisizione da Telefonica nel 2001, ai 36 milioni di dollari spesi oggi da Ybrant Digital India per la sua acquisizione.
Cessate le sue attività europee, il portale ha anche perso molta della sua grinta degli anni del boom della rete, dal 1998 fino ai primi anni 2000: conservando i suoi servizi di social networking, news e blogging, il portale è riuscito a mantenere una media di 15 milioni di visitatori nella sua versione USA, di sicuro interesse per la compagnia indiana che vuole integrarlo con il resto del suo network e cercare di farne crescere la base utenti. La pagina odierna di Lycos.com è sicuramente atipica, e abbastanza inusuale per un portale che dovrebbe competere con Yahoo e altri colossi di oggi, se dovessimo considerare la sua fama fino a qualche anno fa.
La compagnia è ancora attiva nella vendita di domini e spazio hosting ad esempio, così come nella fornitura di soluzioni email e di caselle gratuite. L'ultimo acquirente prima di questa cessione, la Daum Corp, coreana, parlava di un business già profitable ma da espandere ulteriormente. Ovviamente sarà difficile tornare ai numeri di una volta, in un mondo dove Google e Facebook dominano, ma Lycos potrebbe continuare a rimanere sui computer di milioni di utenti ancora per alcuni anni.