| HT news
| InternetAndroid: la paura di una possibile causa persa con Oracle
di Stefano BellasioAndroid è ad oggi uno dei sistemi operatiivi più diffusi sui terminali mobili di tutto il mondo, il suo successo risiede soprattutto nella bravura di Google a diffonderlo su terminali di diverse tipologie di prezzo e servizio, ma anche nella completezza del sistema. Mesi fa Oracle puntava il dito con Google per una serie di brevetti violati da Dalvik, macchina virtuale presente all'interno di Android che utilizza codice Java e che viola ben 44 brevetti di quella che una volta era Sun Microsystems, creatrice di Java e oggi proprietà della compagnia di Larry Ellison.
Se i giornali hanno smesso di parlarne, lo stesso non è accaduto nelle aule di tribunale: Oracle sembra aver chiesto un cospicuo risarcimento a Google, e la compagnia, in caso di perdita, potrebbe davvero trovarsi in difficoltà, in primis per l'importo da versare, il gruppo di Ellison sembra voglia tutti gli introiti derivanti da Android, e in secondo luogo dovrebbe correggere, molto velocemente, il suo sistema operativo, con la problematica legata all'aggiornamento dei terminali che sono già stati attivati. Anche gli stessi sviluppatori dovrebbero adattare le loro applicazioni, comprese quelle esistenti.
Google ha rifiutato una proposta di accordo da parte di Oracle, ma si tratta, in ultima analisi, di una delle cause più difficili da affrontare dal colosso di Mountain View, soprattutto per le dimensioni e la forza economica dell'avversario.





