| HT news
| InternetDati digitali: aumenteranno del 50% in dieci anni
di Stefano BellasioCi aspetta un futuro di dati non strutturati, come le email, i video, i contenuti online, che continueranno a crescere online proveniendo direttamente dagli utenti e da migliaia di sensori e controlli presenti nella nostra vita. La previsione fatta da IDC, e sponsorizzata da EMC, è quella di una crescita del 50% dei dati entro il 2020, un decennio che vedrà aumentare quindi in maniera sproporzionata il numero di server e di soluzioni per la gestione dello storage.
Bisogna crederci? Si, anche se ovviamente i tassi di crescita dello storage andranno confrontati anche con quelli delle persone effettivamente disponibili per la gestione, professionale, di questi miliardi di bit: IDC dice che in questa decade la forza lavoro specializzata nella gestione dei dati e della loro archiviazione crescerà solamente dell'1,5%, ponendo un grosso problema per le grandi compagnie che devono trovare persone per la gestione delle banche dati.
C'è poi un altro universo, i metadati: dati che riguardano altri dati. Facile così che un singolo gigabyte di dati possa in realtà contenere altre decine di gigabyte di informazioni estratte da quei dati, o utilizzate per descrivere quei dati. Una possibilità che rende chiaro come le tecnologie di storage odierne si debbano evolvere, continuando a far abbassare il costo dello storage. Già oggi la duplicazione dei dati e lo storage in rete ha subito davvero un forte calo, e questo trend continuerà a mantenersi man mano che aumenterà la richiesta.





