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| InternetParlamento UE garante della neutralità di internet
di Lorenzo MonniInternet è stato protagonista in una risoluzione del parlamento europeo della scorsa settimana in cui il fulcro della discussione è stato sulla necessità di garantire il carattere aperto e neutrale di Internet con particolare preoccupazione riposta su "possibili comportamenti anticoncorrenziali e discriminatori nella gestione del traffico, in particolare da parte delle imprese a integrazione verticale". Il nodo cruciale dell'intervento UE sul web ha quindi riguardato la necessità per l'Unione europea di rendere Internet accessibile a tutti e neutrale dal punto di vista politico o gestionale per una libera circolazione di conoscenze, idee e informazioni.
Particolarmente interessante a tal proposito è stato l'intervento del parlamentare Herbert Reul, nel quale ha affermato che:
"Una gestione intelligente del traffico di dati è necessaria e utile per evitare la congestione della rete e il buon funzionamento di applicazione e servizi, ma le pratiche di gestione del traffico non devono essere utilizzate per scopi anticoncorrenziali. Alcuni gestori o fornitori di servizi internet, infatti, potrebbero in modo fraudolento o nascosto, adottare pratiche di “network management” che consistono nel bloccare, discriminare o ostacolare la possibilità per ogni persona di utilizzare o offrire ogni tipo di servizio, contenuto o applicazione che intendano scegliere, indipendentemente dalla fonte o dallo scopo”.
Glielo ricorderemo a Vodafone quando blocca il traffico Voip e applicazioni tipo skype perché "il piano tariffario non lo prevede".





