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| LinuxDRBD entra ufficialmente nel kernel Linux: maggior spazio per le soluzioni di replica dei dati
di Stefano BellasioTable of Contents:
- DRBD entra ufficialmente nel kernel Linux: maggior spazio per le soluzioni di replica dei dati
- DRDB: funzionamento e ambiti di utilizzo
Linus Torvalds ha dato il suo ok alla integrazione di DRBD (Distributed Replicated Block Device), software che consente di implementare una efficiente replica dei dati all'interno dei cluster realizzati in ambiente Linux. La storia di questo software inizia ben 10 anni fa, nel 1999, quando Phil Reisner decide di presentare il suo progetto come tesi della sua laurea specialistica presso l'Università di Vienna. Da li in poi il futuro di questo software e del suo creatore è tutto in salita, solo due anni dopo nasce LINBIT, la compagnia cofondata da Phil che si occupa dello sviluppo e della promozione di DRBD.
Una sede negli USA e la diffusione nel mercato delle soluzioni per la realizzazione di sistemi in HA, consentono a DRBD di seguire un cammino completo nello sviluppo, arrivando ad essere notato dai più esperti sviluppatori del mondo, molti dei quali all'interno del progetto di sviluppo del kernel Linux. La notizia che ora DRBD verrà incluso all'interno del kernel, nella prossima release di Febbraio 2010, la conferma della bontà di questa soluzione e rende orgogliosi i suoi sviluppatori, primo fra tutti Phil, che dà 10 anni si dedica completamente al progetto.
La decisione di Torvalds dà ottime possibilità di diffusione a DRBD, e apre la strada ad una serie di cambiamenti anche nel modo in cui si realizzano le architetture in HA nel mondo Linux. Nella prossima pagina cerchiamo di capire come funziona DRBD.
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