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| LinuxUbuntu 11.04, nome in codice Natty Narwhal
di Stefano BellasioNell'attesa di Ubuntu 10.10, la prossima versione della nota distribuzione è stata già annunciata da Mark Shuttlework, che ha colto l'occasione per parlare di come la filosofia di Canonical sia quella di aggiornare costantemente la distribuzione con nuovi sviluppi dal mondo opensource. Il nome della distribuzione deriva da quella di una balena artica, una consuetudine per Canonical che è solita dare nomi di animali alle proprie versioni di Ubuntu.
Non vi sono ancora informazioni precise su quello che porterà con se la nuova distribuzione, anche se ovviamente qualche nota è doverosa: Mark ha detto che il lavoro sui processori ARM sarà una delle tappe che vedranno finalmente il traguardo con la release 11.04, così come una serie di novità che renderanno Ubuntu meno avida di risorse e più adatta ad un approccio green. Questo fa pensare che il team di sviluppo stia lavorando anche sul miglioramento del codice, implementando funzionalità per il risparmio energetico, tanto nella versione desktop quanto nella versione server.
Per Ubuntu il ritmo di rilascio delle distribuzioni potrebbe anche giocare a proprio sfavore: la prossima versione annunciata, 11.04, dovrebbe essere già pronta ad Aprile 2011, costringendo così nuovamente gli utenti a provare e testare nuovamente la distribuzione. Più volte questa strategia ha ricevute critiche, facendo si che molti utenti si spostassero verso distribuzioni con un ciclo di sviluppo più stabile e lento, come Debian: di sicuro non si tratta di un vantaggio per la soluzione Server di Ubuntu, che tuttavia continua a riscuotere consensi con un numero sempre maggiore di utenti esperti che la scelgono per le proprie macchine.