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| Social NetworkFacebook: con PHP compilato il 70% di performance in più
di Stefano BellasioLa ragione per cui Facebook continua a cercare di migliorare la propria piattaforma risiede principalmente nella necessità di ridurre il costo dell'hardware, e quindi lo sfruttamento di quello esistente al massimo livello. Quando Facebook l'anno scorso ha annunciato il lancio di una versione compilata di PHP, denominata HipHop, sono stati molti i parere scettici per questa operazione, ma sembra che la compagnia abbia ottenuto alla fine i benefici cercati.
Dopo sei mesi di utilizzo del nuovo sistema Facebook è riuscita a fornire qualche considerazione sulle migliorie apportate: si parla di un incremento del traffico servibile dalla stessa piattaforma del 70%, questo significa quindi che il sistema è più veloce di 1.7 volte a parità di hardware utilizzato. Se ragioniamo sui numero questo significa che attualmente Facebook avrebbe dovuto avere un numero davvero considerevole di macchine in eccesso per gestire lo stesso traffico, con costi di hardware, di data center e di energia, ovviamente maggiori.
Questo dimostra in parte quanto la capacità hardware oggi disponibile possa essere sfruttata ben oltre quelli che sono gli utilizzi comuni fatti anche all'interno del data center: spesso l'utilizzo di codice scritto in maniera poco professionale, con linguaggi anche non adatti o cattive strutture dati, non consentono di ottenere il massimo delle performance pur avendo hardware di alto livello. Il funzionamento di HipHop è abbastanza semplice, esso infatti non fa altro che convertire il codice PHP in C++ e utilizzare poi il compilatore G++ per la sua compilazione, in modo da ottenere quelli che sono i classici vantaggi di questo linguaggio, tra cui la velocità di esecuzione.
Altri dettagli tecnici, in merito soprattutto al processo di serializzazione e deserializzazione sono disponibili nell'articolo ufficiale del team di Facebook.






