Loading

| HT news

| Virtualizzazione

Linux KVM: perchè Xen non è più il solo progetto opensource ad attirare l'attenzione

di Stefano Bellasio
kvm_logo

Xen è sicuramente il progetto che ha riscosso la maggiore attenzione nel mondo della virtualizzazione, e il suo successo nel campo opensource continua ancora oggi, anche con l'aiuto di Citrix, che da poco ha rilasciato i codici sorgenti di XenServer. 

Ma cosa dire di KVM? Si tratta di una tecnologia molto differente da Xen, ma altrettanto apprezzata nel mondo IT e in particolare da grandi aziende come IBM e Red Hat. L'ultima è quella che ha avuto maggiore interesse, ha acquisito Qumranet e ora ha iniziato a utilizzare ufficialmente il software che era alla base della startup. ServerWatch ha un bell'articolo sullo sviluppo di KVM e punta proprio su Red Hat, ad oggi la compagnia che contribuisce maggiormente, e che ha un interesse costante nel farlo, avendo integrato il software all'interno della sua Red Hat Enterprise. 

Un maggior interesse nello sviluppo di questa tecnologia potrebbe portare ad uno sviluppo più rapido, con la nascita di nuove startup che costruiscano soluzioni software basate su KVM: in ogni caso è difficile andare a contrastare, sia con Xen con KVM, il dominio di VMware, che nonostante i passi avanti fatti dai concorrenti, rimane il leader nel mercato della virtualizzazione. Si può anche notare come l'affermarsi di queste tecnologie sia conseguenza dell'interesse di aziende più o meno grandi, che ne influenzano la diffusione, andando a intaccare anche la leggendo secondo cui il software opensource può avere una maggiore diffusione per via dello sviluppo indipendente e volontario. 

Anche IBM, Novell e Intel sono impegnate attualmente nello sviluppo di KVM, e proprio Virtualization.info in questi giorni parla della possibilità di un maggior interesse da parte di Novell

Commenti Recenti

Powered by Disqus
Monday 15 February 2010