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| VirtualizzazioneRilasciato Parallels Server 1.0, bare-metal HyperVisor o hosted-solution?
di Stefano BellasioParallels ha finalmente rilasciato Parallels Server 1.0, il primo software della società che consente di virtualizzare Mac OS X Server, avviandosi su hardware Apple (Xserve e MacPro compresi) come bare-metal hardware.
Le caratteristiche del nuovo software risultano particolarmente interessanti:
- Supporto di Virtual Machines a 32 e 64 bit
- Supporto di 4 CPU per Virtual Machine
- Virtualizzazione di sistemi Linux, Windows e Mac OS (solo su hardware Apple)
- Supporto fino a 32 GB di memoria ram
- una console di gestione e una CLI che possono essere personalizzati con la scrittura di script in Phyton.
- Supporto alle tecnologie P2V e V2V
Il rilascio del nuovo Parallels Server 1.0 ha però generato confusione, la compagnia ha infatti rilasciato attualmente solamente la versione per Mac OS, ma trattandosi di una soluzione bare-metal dovrebbe essere del tutto indipendente dal sistema operativo host. Le faq presenti sul sito farebbero pensare ad una comune soluzione "hosted-solution" e non ad una bare-metal. Parallels potrebbe adottare una soluzione molto simile a quella di Citrix, con XenServer e di Microsoft con Hyper-V: in queste architettura quella che viene chiamata "parent partition" (la prima VM avviata dall'hypervisor stesso) ha il compito di avviare un sistema operativo ospite per gestire l'interazione e i controlli tra le macchine virtuali e l'hardware della macchina fisica.
Se così fosse si dovrebbero avere due versioni del nuovo software, una per il mercato Apple, che lancerà Mac OS come parent partition e una con Windows o Linux. Attualmente la versione per Mac OS viene venduta a 999 dollari con un numero illimitato di cores utilizzabili. A questo indirizzo è disponibile una demo del nuovo software.
[via Virtualization.info]






