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2007: l'anno dei Datacenter

di Stefano Bellasio
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Datacenter survey 2007Il 2007 è stato indiscutibilmente l'anno dei datacenter, l'anno in cui la costruzione di queste strutture ha riscosso un ruolo di primo piano, un ruolo addirittura primario per qualsiasi applicazione nell'ambiente IT, con un occhio di riguardo per la ricerca di soluzioni che consentano un notevole risparmio energetico.

Mentre nel mondo continua a crescere la richiesta di nuove strutture, sono state due le principali protagoniste di questa gara, Microsoft e Google. I due colossi hanno infatti annunciato investimenti consistenti, pari a 600 milioni di dollari stimati da Google per la costruzione di quattro webfarm e di 500 milioni di dollari per Microsoft, che oltre all'America, ha scelto Dublino per una delle sue tre nuove strutture.

Si tratta però solamente di una piccola parte del mercato, le aziende costruttrici specializzate continuano ad acquistare nuovi spazi per la realizzazione delle strutture; tra le principali protagoniste del 2007 ci sono: Equinix, Digital Realty Trust, DuPont Fabros, Terremark e 365 Main.

Quali sono stati i trend del 2007 che hanno guidato la creazione di nuove strutture? Vediamo insieme un breve riassunto per punti:

1) Energia: rimane una delle principali risorse utilizzate dai datacenter e per questo motivo è fondamentale posizionare le strutture in aree che riescano a garantire una sufficiente alimentazione elettrica, anche nel caso di espansioni. Nel 2007 si è arrivati a costruire strutture da 235megawatts, per non parlare dei generatori diesel, vi ricordate dei famosi 38 generatori diesel?

2)Virtualizzazione: il 2007 ha visto una crescita spaventosa del settore con una conseguente ripercussione sulla costruzione di datacenter studiati appositamente per questa nuova tecnologia, molte anche le aziende che hanno deciso di adattare le proprie strutture.

3) Green Datacenter: un altro punto d'oro del vecchio anno, la tendenza è quella di costruire strutture in grado di sfruttare più fonti di energia, producendo un minor consumo e minor inquinamento.

4) Downtime: la peggiore esperienza possibile all'interno di un datacenter, le nuove strutture mirano a scongiurare al 99.9% questa possibilità.

5) I video cambiano tutto: a partire da servizi come YouTube, la presenza su Internet di servizi simili, con picchi di traffico altissimi, ha fatto crescere vertiginosamente la quantità di banda utilizzata e richiesta all'interno dei datacenter.

6) Datacenter portatili: Dalle Blackbox di Sun fino alle "copie" di altre aziende, i datacenter portatili hanno rappresentato una rivoluzione nel 2007, tanto da attirare l'attenzione di clienti del livello di Intel.

Una carrellata delle notizie proposte da HostingTalk.it nel corso del 2007 riguardanti i datacenter:

- I Datacenters di Google "impossibili da imitare"

- Google: nuovo datacenter da 600 milioni di dollari

- Il datacenter di ThePlanet in un nuovo videotour

- Google, nuovo datacenter in Belgio

- Intel punta a ridurre il proprio numero di server

- Londra rischia il blackout a causa dei datacenters?

- Microsoft: datacenter da 500mln a Dublino

- Facebook espande il proprio datacenter

- Robot all'interno del datacenter

- Una mappa dei datacenter di tutto il mondo

- In aumento la richiesta di datacenters nel mondo

- Intel: il datacenter meglio se portatile

- Datacenter: in crescita Windows e Linux

- Google datacenters: numeri mai visti

- Santa Clara, anno d'oro per i datacenter

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Wednesday 2 January 2008