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| Data CenterRapporto Symantec: la metà dei data centers è sottodimensionata nel personale
di Stefano BellasioTerzo rapporto annuale di Symantec dedicato al mondo dei data center e in particolare modo al settore enterprise, quello chiamato a gestire gli ambienti più grandi e complessi presenti in questo campo. Quel che emerge dal rapporto, liberamente scaricabile a questo indirizzo, è che una buona percentuale dei data center di tutto il mondo, specialmente nell'ambito enterprise di fascia più alta, hanno una carenza di personale rispetto alle reali necessità. Il 16% degli intervistati parla di data centers realmente sottodimensionati nel personale rispetto al normale, mentre il 34% dichiara di avere meno persone del necessario per alcuni compiti da svolgere all'interno della struttura.
Non solo, il rapporto di Symantec pone in luce un dato curioso: nelle grandi infrastrutture, del settore enterprise, si tende ad un aggiornamento molto più lento delle infrastrutture e degli apparati del data center, cosa che non accade invece nelle strutture di medie dimensioni, dove l'aggiornamento è più frequente.
Rimane del tutto curioso il dato relativo all'impiego di personale, le ragioni principali sono il budget a disposizione e la difficoltà, dicono i data center managers intervistati, di reperire personale realmente qualificato per operare all'interno delle strutture. La maggior parte dei grandi data centers moderni impiegato un numero basso di persone al loro interno, le infrastrutture di Google o Microsoft solitamente non impiegano più di 50/70 persone nel caso di facilities molto grandi. Si tratta per cui di strutture in cui è richiesta la presenza di personale per operazioni dirette di gestione anche sui server: la maggior parte dei problemi oggi riscontrati dai data center managers fanno riferimento ai sistemi di backup e di disaster recovery, oltre alla presenza di tante applicazioni che rendono più complicato il deployment.
Un buon spunto di discussione per capire se una struttura di medio livello possa realmente essere gestita interamente in remoto, con interventi minimi o solo in caso di necessità, o se, come spesso avviene ancora, sia necessario personale costantemente presente nella struttura.