Mon, 08/02/2010 - 06:58
I data centers stanno sempre più acquisendo un proprio ruolo sia all'interno della stampa (il successo di Datacenterknowledge.com non è casuale), sia nei servizi cittadini.
Come fa notare Rich Miller sono sempre di più le aziende che decidono di riutilizzare il calore prodotto dai server all'interno del data center per riscaldare uffici o locali vicini allo stesso. Il caso svizzero, dove un data center IBM riscalda addirittura una intera piscina, è ormai noto, ma l'ultimo esempio giunge da Parigi, dove il gruppo Telecity ha deciso di riutilizzare la quantità di calore prodotto per il progetto di Climate Change Arboretum, uno spazio vicino dove ricreare le condizioni che si avranno nel 2050 in Francia. La Société Forestière and the French National Institute for Agricultural Research (INRA) porterà all'interno di questo luogo diverse specie di piante per verificare quali sono più inclini a sopravvivere con il cambiamento delle condizioni climatiche.
L'utilizzo dei data center per il riscaldamento di spazi e uffici rispecchia la naturale evoluzione della tecnologia green da tempo invocata per queste strutture: in futuro probabilmente, con la realizzazione di strutture dalle dimensioni maggiori, l'uso del calore prodotto potrà essere esteso anche alle abitazioni, oggi solamente in rarissimi casi coinvolte in questo processo.
Da non dimenticare inoltre che le condizioni principali per l'utilizzo di questi sistemi sono la presenza di un sistema adeguato per il condizionamento del data center, in grado soprattutto di separare aria calda e aria fredda.



