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| Data CenterMercato wholesale e colocation: un allineamento in vista per i data center
di Stefano BellasioIl mercato dei data center continua a vivere di nuove strutture in tutto il mondo e di numerose aziende che fanno innovazione al suo interno: all'interno di queste strutture si concentra sempre più l'importanza dei servizi e delle applicazioni che vengono fruite sul web. Rich Miller di Datacenterknowledge è un esperto di mercato wholesale e il suo blog è uno dei più attivi nel monitoring di questo particolare mercato del mondo data center.
Colocation: si tratta solitamente di spazi, anche abbastanza grandi, che dipendono tuttavia dalla "impostazione" comune della struttura e il cliente non ha quindi accesso a specifiche modifiche e richieste.
Wholesale e colocation sono due aspetti molto differenti, e mentre con la seconda identifichiamo solitamente l'acquisizione di porzioni di spazio o racks all'interno di un data center esterno, con il primo termine, Wholesale, si parla dell'affitto di un intero data center, o di una parte consistente di esso, esclusivamente dedicata per il cliente, che può disporre dell'accesso anche alle strutture inerenti la connettività e l'alimentazione. Nelle nostre notizie avrete spesso letto di come molte compagnie di rilievo, come Google o Facebook, siano solite affittare spazio wholesale in alcune grandissime strutture, per risparmiare sui tempi di realizzazione di un proprio data center, ma avere al contempo una gestione quasi completa del proprio spazio.
Ovviamente non tutte le compagnie, compresi i fornitori di webhosting, hanno le potenzialità e la necessità di acquistare un servizio wholesale, con uno spazio interamente dedicato, e quel che siam soliti vedere sono racks o piccole sale (anche cage) per soddisfare la richiesta di alcuni hosting providers, che solitamente, almeno nel mercato italiano, non vanno oltre i 4/5 racks occupati dai propri server e apparati. Quel che accade secondo Miller è che il mercato della colocation stia ridisegnando i propri target per raggiungere clienti anche più piccoli, offrendo loro la possibilità di accedere a contratti di wholesale e non di colocation, riducendo i requisiti. Vediamo insieme come ciò sta avvenendo e quali previsioni vi si possono fare.
Wholesale: si tratta di veri e propri spazi privati, che includono anche la possibilità di gestire l'erogazione di energia e altri fattori che vengono comunemente richiesti dalle grandi compagnie.
Molti costruttori, come i/o Data Centers, realizzano le proprie strutture sia per il mercato wholesale che per quello colocation, per questo potrebbero beneficiare della riduzione dei requisiti da parte del settore wholesale, ma per altre compagnie il mercato della colocation rappresenta la principale fonte di revenue. In questi casi la discesa dei prezzi della colocation è dovuta al fatto che alcuni operatori wholesale vendano ora spazi anche per consumi di poche centinaia di kilowatts, come nel caso di DuPont Fabros che ora ha acconsentito a creare dei PODs anche per 1.1 megawatt, dimezzando quella che è solitamente la taglia di consumo per cui vengono affittati.
Non tutte le compagnie pensano però che il mercato della colocation si stia riducendo e abbia prezzi troppo competitivi, Equinix ad esempio vuole rimanere focalizzata in questo contesto, senza strategia di ingresso in altri mercati, con concorrenti altrettanto forti.
La colocation rimane ancora la migliore scelta per le compagnie che vogliono mantenere una propria autonomia e accesso ai server, tuttavia almeno in Italia sembra che le offerte dirette in questo settore siano in forte diminuzione, e la motivazione potrebbe essere racchiusa in alcune delle risposte date anche all'interno della nostra comminity, in un thread apposito. Certo, la soluzione wholesale offre anche agli hosting providers un maggior controllo, ma non è specifica per questo settore, dove le esigenze raramente sono tali da imporre una presenza continua in data center, o la modifica di alcune disposizioni di base dettate dal gestore del data center. Molto più utile cercare di capire come l'abbassamento del wholesale potrà spingere verso l'alto la crescita di alcuni business, tra cui il cloud computing, che notoriamente richiede un maggior controllo sul data center e sull'intera infrastruttura e potrebbe beneficiare di questo modello per la creazione di numerose nuove aziende.