NGINX Amplify: il tool per il monitoraggio delle applicazioni

Lo strumento di monitoraggio delle applicazioni Amplify arriva in beta pubblica per NGINX Plus e la versione opensource. Ecco i dettagli

NGINX Amplify

Uno screen di Amplify

Dopo un periodo di beta privata Amplify accede infine alla fase di beta pubblica, diventando liberamente utilizzabile sia dagli utenti che si appoggiano alla versione Plus del webserver che a quella gratuita opensource. Il CEO ed il CMO NGINX (rispettivamente Gus Robertson e Peter Guagenti) hanno dichiarato ad un giornalista del noto portale Techcrunch che Amplify, pur mostrando dei specifici dati non “catturati” da altri tool della medesima categoria, non vuole assolutamente sostituirsi a soluzioni di terze parti adottate da aziende e privati.

Se si osservano tuttavia da vicino le funzionalità di Amplify ci si rende conto che il tool va ben oltre la semplice raccolta dei dati spingendosi fino all’analisi di questi ultimi, indicando ad esempio potenziali colli di bottiglia ed eventuali settaggi errati di alcune applicazioni. Le modifiche suggerite dal tool, precisa Robertson, si baseranno in un primo momento su una serie di best pratices per poi evolversi, con il procedere della raccolta generale delle informazioni, in uno strumento di supporto più raffinato – un confronto/analisi tra setup e configurazioni adottate da altri utenti.

NGINX: privacy vs efficacia del tool

Quando si parla di raccolta ed invio di dati al fornitore di un software/servizio viene sempre da chiedersi se vi siano eventuali rischi per la privacy degli utenti. Per non incorrere nel ciclico problema inerente tale argomento (molti penseranno di mettere a rischio la propria privacy ma allo stesso tempo un database adeguato ed in grado di offrire soluzioni concrete deve obbligatoriamente basarsi su informazioni raccolte dall’user base NGINX) è stato assicurato dal team di sviluppatori che si avrà il controllo totale sulla tipologia di dati da inviare: chi concederà accesso completo (anche ai file di log) all’agent Amplify sarà premiato, affermano, da un nutrito numero di statistiche ed utili “insights”.

Tenendo conto dei milioni di utilizzatori NGINX nel mondo, il database destinato alla risoluzione dei problemi potrebbe potenzialmente contare su una gigantesca fonte di dati offrendo un prezioso strumento di monitoraggio e troubleshooting all’utenza.

 

 

 

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