NGINX sempre più vicino ad Apache Web Server

Secondo Netcraft il 29% dei siti inclusi nella top 1 million si affida al web server open source Nginx. Apache è in calo ed a "soli" 10 punti di distanza.

La “Web Server Survey” di Settembre 2017 (qui la situazione di Luglio 2017) conferma l’avvicinamento del web server open source Nginx ai piani alti della classifica. A prima vista la distanza tra l’inseguitore ed Apache sembra notevole ma è proprio “scavando” tra numeri e grafici che si apprende quali siano i reali rapporti di forza nel settore.

Iniziamo come sempre dai siti (hostname) e computer visibili in Rete (web facing computer) rilevati da Netcraft: si parla rispettivamente di 1,805,060,7306,798,101. I cloud/hosting provider hanno giocato un ruolo fondamentale, afferma il report, perchè 1/3 dei nuovi computer registrati nel mese di Settembre è riconducibile a loro  – Amazon, Alibaba e DigitalOcean rappresentano inoltre il 22% dei web facing computer della Rete.

Per quanto riguarda le quote di mercato in relazione agli hostname abbiamo:

Hostname market share - Settembre 2017

Microsoft rappresenta il 51% dei siti rilevati tuttavia buona parte di essi sono inattivi. Fonte: Netcraft.

Microsoft distacca nettamente gli inseguitori ma si tratta solo di una vittoria apparente. Ecco come si posiziona Redmond se si prendono in considerazione i siti attivi (172,622,390):

Microsoft crolla al 7% mentre Apache si conferma il vero leader indiscusso del Web. Fonte: Netcraft.

I rapporti di forza sono ora invertiti ed a Microsoft spetta una percentuale a singola cifra. Nginx sale leggermente (dal 17% al 21%) ma resta ancora lontano da Apache. E’ nel grafico della top 1 million che si notano i risultati più interessanti:

Top 1 million market share - Settembre 2017

Il calo di Apache è iniziato tra Agosto 2011 e Marzo 2012. Fonte: Netcraft.

Apache figura sempre in prima posizione ma Nginx è a soli 10 punti di distanza dalla vetta. Microsoft rimane ancorata al 10% e si avvia probabilmente verso risultati a singola cifra – rispetto ad Apache ha dimostrato tuttavia di aver saputo contenere meglio le perdite. Quanto tempo impiegherà Nginx a colmare l’esiguo divario?

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