Loading

| HT articoli

| Performance

Load-Balancing, introduzione e prime soluzioni

di Stefano Bellasio

Tra le tante tecniche che caratterizzano l'architettura di un sistema sito o servizio Internet c'è il Load Balancing.

Letteralmente "Load Balancing" significa bilanciare il carico di lavoro su più nodi dell'architettura.Viene spesso confuso come tecnica per ottenere High Availability, ma pur condividendone alcuni mezzi, ha dei fini totalmente diversi.

Uno degli errori più comuni per effettuare il Load Balancing è quello di prendere come riferimento il Load dei servers: scrivendo sulle console delle nostre macchine il comando "uptime" riceveremo come risposta un dato come questo

 23:24  up 453 days, 10:12, 6 users, load averages: 0,59 0,46 0,47

dove gli ultimi tre numeri identificano il carico del server negli ultimi 1, 5 e 15 minuti rispettivamente.

Immaginiamo ora di aggiungere nodi quando il carico di un server negli ultimi 5 minuti supera 1,5: la nuova macchina aggiunta partirà con un carico pressoché a 0 e verrà invasa da centinaia di richieste fino a saturarla, e dovremo attendere 5 minuti prima che un nuovo bilanciamento possa essere fatto.

Peccato che prima di quei 5 minuti il nostro nuovo server farà parecchia fatica a rispondere a tutte queste richieste! Questo problema è chiamato "staleness", e può essere aggirato con altre tecniche che non si basano su una metrica numerica.

 

Questo articolo è offerto da Serverweb.net, gruppo EOS Net Srl

Serverweb.net, marchio di EOS Net Srl, nasce come società di webhosting orientata a soluzioni altamente professionali, con precisi riferimenti per assistenza dedicata e SLA di servizio. Grazie alla progettazione di una infrastruttura completamente ridondata anche per le soluzioni di hosting condiviso riesce a garantire la massima affidabilità dai pacchetti più economici fino a quelli più professionali. 

 

Load_Balancing_06.gif

Commenti Recenti

Powered by Disqus
Friday 20 March 2009