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| SicurezzaMacchina compromessa: è tempo di raccogliere i cocci
di Vittorio SpinaTable of Contents:
I motivi che portano alla compromissione di un server
Il peggior incubo per un system administrator è la violazione del proprio server da parte di un hacker poiché quando questo accade i danni possono essere enormi. L'intrusione non autorizzata comporta una serie di nefaste considerazioni che non possono essere ignorate.
Nel momento in cui un estraneo si impossessa della nostra macchina infatti, può effettuare qualsiasi operazione presentandosi al mondo con il nome del proprietario del server stesso. I possibili problemi che ci troveremmo a dover risolvere sono principalmente di tre tipi: quelli puramente tecnici derivanti dalla voglia di protagonismo dell'hacker, quelli legali e quelli dovuti ai provvedimenti presi dai provider che ci forniscono i servizi utili al nostro lavoro.
Spesso e volentieri capita infatti che un hacker violi un server solo per dimostrare al mondo la sua bravura e l'atto si esaurisce con qualche gesto di carattere puramente vandalico come un defacciamento di un dominio o di più domini o la cancellazione di dati a casaccio per lasciare l'inequivocabile traccia del suo passaggio.
Altre volte invece, l'intrusione avviene per portare a termine operazioni su più vasta scala, come lo spamming online verso decine di migliaia di caselle di posta o addirittura in vista di attacchi più imponenti verso complessi più vasti.
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