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| Interviste ai ProviderLevelIP: dallo shared alla virtualizzazione, così ci occupiamo di consulenza e servizi hosting
di Stefano BellasioTable of Contents:
- LevelIP: dallo shared alla virtualizzazione, così ci occupiamo di consulenza e servizi hosting
- Il ruolo delle PMI e il futuro del settore
- Hosting3000 e il futuro dell'azienda
Sulle pagine di HostingTalk.it ospitiamo oggi Giulio Frandi, direttore della compagnia italiana LevelIP. Si tratta di una società abbastanza nota nel mercato italiano, con data center proprietario e uno staff di una decina di persone che consente alla società di passare il milione di fatturato annuo.
Con Giulio abbiamo parlato della realtà di LevelIP, delle sfide che ha vinto cercando di proporre soluzioni di hosting managed nel mercato italiano e di quale sia la tipologia di progetto su cui si focalizza il team della società. Devo dire che è stata una bella chiaccherata, abbiamo parlato anche di cloud computing, le idee del Dott. Frandi sono chiare in questo campo. Non rubo altro tempo e passiamo subito all'intervista:
Buongiorno. Dott. Frandi, benvenuto su HostingTalk.it, ci racconta in breve di cosa si occupa LevelIP e quale è la sua storia?
LevelIP (www.levelip.com) è una società di Milano, che opera nei settori dell’housing, dell’hosting e dell’ingegneria delle piattaforme IT per il web. Siamo una decina di persone e fatturiamo circa un milione di euro. Dichiariamo sempre questi numeri e per noi sono importanti perché ci classificano come la classica PMI italiana del settore IT, reattiva ed attenta ai propri clienti che non può e non vuole perdere. Questi numeri ed il nostro modus operandi sono la prima e la migliore garanzia implicita di SLA per i nostri clienti.
LeveIP opera inoltre il marchio www.hosting3000.it che, oltre ai classici servizi di hosting shared, permette con poche decine di euro/anno di realizzare ed ospitare un sito web in pochi minuti e senza conoscenze informatiche pregresse, grazie ad un interfaccia punta e clikka molto user-friendly.
LevelIP non è una realtà solamente italiana, ma fa parte di un gruppo che conta tre data center in Europa, dico bene?
La seconda caratteristica di LevelIP è quella di essere in realtà la B/U italiana di un gruppo francese a capitale privato. Il gruppo, circa 20 volte più grande di noi è ben capitalizzato e ci permette di affrontare con serenità sia le turbolenze della macroeconomia sia gli inevitabili problemi temporanei che ciclicamente possono affliggere una PMI. Anche questo è un dato importante: il nostro mestiere è cronicamente sottocapitalizzato e richiede degli investimenti ingenti che si pagano solo lentamente nel tempo. Troppo spesso vediamo dei confratelli chiudere per mancanza di capitale circolante quando qualcosa non va. La nostra appartenenza al gruppo Eur@fnet è la nostra migliore garanzia di perennità.
Noi parliamo solitamente di data center che offrono servizi al settore delle medie/grandi aziende, LevelIP quale target ha e quale la ragione che l'ha portata ad affiancare alle attività di ingegneria dell'informazione e progettazione di sistemi per grandi aziende, anche la vendita di servizi come lo shared hosting e i server dedicati?
Le grandi aziende sono già servite, ma chi serve tutto quel network di PMI italiane che si affacciano sul web e che sono troppo serie per affidarsi a delle realtà instabili ma non hanno abbastanza potere d’acquisto per mobilitare durabilmente l’attenzione di una major del mio settore? Supponga di essere una bella web agency di 20/30 persone e di avere un armadio o due da un mio importante confratello. Quando c’e’ un problema in data center, seguiranno prima lei o la grande azienda che ha tre file intere li accanto? Un SLA è sempre calcolata in modo statistico, ma l’economia ed il potere d’acquisto non mentono. Una bella web agency od un portale sa che da noi ha abbastanza potere d’acquisto per fare la voce grossa ed essere un cliente ben servito in ogni evenienza. Basta fare l’analisi di Pareto sul mio fatturato e confrontare con la propria fattura.
Non le ho chiesto di cosa si occupa in LevelIP, ma soprattutto mi piacerebbe avere da lei un giudizio sul nostro mercato in questo specifico settore.
Sul mio contratto c’e’ scritto “Direttore Sviluppo”. In realtà il nostro AD divide il suo tempo fra le nostre differenti sedi europee ed è raramente presente fisicamente in Milano. Il nostro CDA mi ha dunque nominato procuratore speciale con l’intenzione di affidarmi i poteri per permettermi di gestire il quotidiano dell’azienda in autonomia.
Si parla ovunque di crisi. Noi siamo in crescita. Credo che tutto il settore lo sia. In fondo, anche nei momenti di crisi, la pubblicità resta l’anima del commercio e quella on-line è meno cara, più efficace e più “scientifica” a gestire per un manager che tutte le altre. Ne consegue che il web prosegue la sua crescita e noi, che ne siamo l’indotto, con lui. Sono però curioso di vedere gli effetti a medio periodo della crisi finanziaria. I nostri mestieri chiedono molto capitale. Noi siamo fortunati, avendone di facile ed a basso costo dalla holding, ma gli altri? La teoria economica dice che nei settori a forte crescita e forte richiesta di capitale, molti attori tenderanno a vendere. Se è vero, noi saremmo interessati a valutare dei dossier per comprare.
Mi piace il suo esempio della webagency, quali sono i prodotti hosting che LevelIP fornisce a clienti di questo target? Ci conferma in sostanza che avere un proprio data center aiuta in questo campo, quali sono i servizi maggiormente richiesti?
LevelIP lavora “a progetto”, ascoltando il bisogno funzionale dei propri clienti e realizzando una soluzione di outsourcing dedicata. Essa può essere “leggera” limitandosi all’housing di un infrastruttura già progettata od addirittura già esistente oppure “più completa”, arrivando fino a gestire progetto, realizzazione e mantenimento in opera di una piattaforma IT. Attenzione però: LevelIP, volontariamente, si limita alle competenze IT “sistemistiche”, poiché la realizzazione e lo sviluppo di applicativi e portali sono il core business dei nostri clienti. In quest’ottica, il data center non è che uno dei servizi che forniamo. Il focus è in realtà sulla consulenza sistemistica e sul presidio delle installazioni stesse.
Qualche informazione sul data center di LevelIP e su come siete organizzati interamente?
Per quanto riguarda il data center, spingerei chi legge a visitare il nostro sito web : http://levelip.com/infrastruttura/data-center/ (cosi mi sale il ranking!)
Per quanto riguarda l’organizzazione, dopo un primo contatto commerciale, affidiamo i clienti ad un nostro Engagement Manager che coordina offerta, trattativa economica e progetto. A sua volta, l’Engagement Manager coordina i sistemisti Senior & Junior per garantire ai clienti che quanto proposto è realizzato. Recentemente abbiamo assunto un Engagement Manager ed un Junior per integrare i nostri organici. Sono posizioni costantemente aperte e se si sofferma a leggere: http://levelip.com/lavora-con-noi/ capirà meglio come siamo organizzati. Fra l’altro, in questo momento, per evidenti motivi di granularità, devo assumere da fuori, ma al crescere dell’azienda spero di poter favorire la crescita interna delle persone che già lavorano con noi.
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