Tue, 01/12/2009 - 06:59
Simone Ferracuti torna oggi sulle pagine di HostingTalk.it per aggiornarci sul mercato secondario dei domini, settore che riscuote sempre maggiore successo, con un fatturato annuo crescente. Sedo è da diversi anni leader nel settore, Simone è country manager per il nostro paese e ci fornisce nell'intervista alcuni dati importanti sulle possibilità di investimento e guadagno nel nostro paese.
Una recente analisi del mercato italiano, con un focus sulle vendite di domini .it, ci ha aiutato a chiarire con Simone quale è lo stato di sviluppo del settore in Italia. Investire in buoni nomi a dominio sembra oggi essere divenuta una priorità per diverse aziende radicate sul territorio.
La parola a Simone, a cui va anche il mio ringraziamento per la bella intervista.
Ciao Stefano, è un piacere risentirti ed essere nuovamente ospite su HostingTalk.it. In questi due anni sono cambiate molte cose. Il 2007 è stato il momento culmine di quello che può essere già considerato come il “vecchio mercato”.
La crisi ha rimesso molte cose in discussione e ha ribaltato equilibri che sembravano ormai consolidati. Il 2008 è stato quindi un anno di assestamento. In particolare, nella compravendita si è affermato il concetto dell’acquisto a basso prezzo: si sono venduti molti più domini di fascia più bassa e meno “premium” con una crescita rispetto all’anno precedente (+8% rispetto al 2007). Il 2009 ha visto fino ad ora un relativo abbassamento dei prezzi premium con, ciononostante, interessantissime vendite.
Nel parking c’è stata invece un’inflessione piuttosto forte, che ha toccato il livello più basso nell’agosto di quest’anno. Ciò ha provocato ristrutturazioni aziendali, vendite e fallimenti. Sedo ne è uscita rinforzata con l’acquisto di due compagnie concorrenti: RevenueDirect e ParkingPanel.com.
L’esperienza della crisi economica è stata però positiva perché ci ha fatto fare un punto sulla situazione del mercato e ci ha spinto nell’investire maggiori risorse nell’innovazione. Questo periodo di transizione è stato fondamentale per porci domande su come andare avanti. Ci siamo impegnati molto e abbiamo sviluppato un prodotto interessantissimo: SedoMLS.
Esso ha lo scopo di far uscire l’aftermarket dalla nicchia per esperti in cui si trova e di trasformare la compravendita in un processo automatizzato, semplice e chiaro. Attraverso accordi con i registrar che parteciperanno a questo network, sarà possibile per i venditori di far uscire i propri domini in vendita, attraverso una tecnologia di ricerca semantica, tra i risultati di ricerca dei nomi a dominio ancora liberi. I domini in vendita, venduti come “premium” e perciò a prezzi più alti, saranno poi trasferiti in maniera automatica nell’account dell’acquirente, che avrà la sensazione di registrare un dominio ancora libero, ma solo più caro.
Nel parking inoltre stiamo sperimentando nuove forme di monetizzazione. Se infatti il parking come lo conosciamo oggi può darsi che non sia destinato a “durare per sempre” e a mutare forma, il traffico che domini generici non sviluppati producono continuerà sempre ad essere una risorsa pubblicitaria molto appetibile per aziende interessate a canali pubblicitari online.
Esattamente. Abbiamo recentemente pubblicato i risultati del terzo trimestre dell’anno e, nonostante la pausa estiva, abbiamo registrato una crescita del 5,5% nel settore della compravendita con un volume totale di vendite superiore a 16 milioni di euro. Molto interessanti sono state le vendite di call.com per 1,1 milioni di dollari e server.com per 770.000 dollari. Per quanto riguarda l’Italia il volume di vendite è salito di un 1% rispetto al vecchio trimestre attestandosi sui 272.000 euro. Sono molto interessato inoltre a vedere i cambiamenti che il sistema sincrono porterà nella compravendita dei domini .it.
La coesistenza attuale tra sistema sincrono e asincrono non ha avuto riflessi immediati nella compravendita, ma noi ci siamo già adeguati: tutti i domini .it, attraverso un passaggio intermedio, vengono dapprima portati al sistema sincrono attraverso un trasferimento cosiddetto “ibrido” e poi ceduti agli acquirenti attraverso un semplice invio di authcode.
SedoMLS è già attivo con diversi partner, primo tra tutti Name.com. In Italia dovremmo andare presto online con uno dei più grandi player del nostro mercato. Siamo inoltre in contrattazione con diversi altri registrar italiani.
