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| Interviste ai ProviderRubalo.it: lowcost e servizi professionali in una offerta ambiziosa per il mercato italiano
di Redazione HostingTalkTable of Contents:
- Rubalo.it: lowcost e servizi professionali in una offerta ambiziosa per il mercato italiano
- Lowcost, spazio illimitato e assistenza, quali aspetti privilegiare
- L'inizio in una nuova società dopo ConsultingWeb, l'evoluzione e il cambiamento di approccio
- Nel futuro non solo hosting lowcost
Oggi ospitiamo sulle pagine di HostingTalk.it una nuova azienda, Rubalo.it. Non si tratta di una presenza nuova nel mercato italiano nè tanto meno di imprenditori e tecnici nuovi al mondo del webhosting: dopo l'esperienza di ConsultingWeb, ora proprietà del gruppo italiano Aruba Spa, la società Emmeweb Srl ha voluto creare in Italia un nuovo brand lowcost con il marchio Rubalo.
Abbiamo intervistato l'amministratore delegato di Emmeweb, Giancarlo Montalvo, a lui abbiamo chiesto di darci una panoramica completa di Rubalo.it, dall'idea di creare una nuova realtà lowcost fino all'esperienza maturata all'interno di ConsultingWeb. Troviamo interessante la volontà della società di non procedere nel mercato italiano tramite acquisizioni di altre società più piccole e proporsi con un modello di servizio che si scontra con due grandi gruppi italiani attivi in questa fascia di mercato.
Emmeweb ha cercato di spiegare anche quale sia la sua strategia nella proposta di piani "completi", con la volontà di non offrire alcun servizio come opzionale. Una strategia che si pone in contrato con gran parte del mercato italiano, che per necessità o per scelta pone spesso dei paletti alle risorse e al numero di servizi inclusi in ogni pacchetto. Emmeweb è anche convinta della possibilità per l'attuale settore webhosting italiano di una evoluzione costante, meno scontata per chi oggi entra nel mercato, confermando così una idea che abbiamo da tempo: iniziare oggi nel campo webhosting è difficile e non è possibile farlo senza avere alle spalle una buona esperienza o un parco clienti già attivo.
Il futuro della società è distinto tra lowcost e offerte hosting per grandi clienti, un campo che verrà sviluppato con nuovi brand differenti da Rubalo.it. Tutti i dettagli nel corso dell'intervista con il CEO di Rubalo.it.
- Ciao Giancarlo e benvenuto su HostingTalk.it, ci presenti brevemente Rubalo.it e la vostra offerta hosting?
Rubalo.it è attualmente il sito principale della nostra attività tramite il quale proponiamo i nostri servizi di hosting, domini e housing con tutto ciò che può essere offerto in abbinamento a tali prodotti.
Rubalo.it nasce con un’idea simpatica per trasmettere l’idea del prezzo basso, e infondere ciò che nel nostro settore spesso si sente “volevo quel dominio, ma me l’hanno rubato”, così con Rubalo.it, lo rubi tu per primo, e il web è tuo appunto, come recita il nostro slogan. Abbiamo in questi anni di attività (il marchio Rubalo.it nasce nell’aprile 2008) registrato ogni tipo di emozione suscitata dal nostro nome, da chi ci chiama spaventato quasi avesse commesso un crimine acquistando da Rubalo.it un dominio, a chi si dilunga in complimenti per la simpatia trasmessa, a chi ci sceglie solo per il nostro nome. Insomma, un nome molto coraggioso, che comunque ci sta dando ottimi risultati.
La nostra offerta di hosting si basa sullo studio del settore, noi non vogliamo acquistare un cliente proponendo un basso prezzo e poi obbligarlo ad acquistare tutti i servizi che “sembravano” compresi, come aggiuntivi (come antispam, antivirus, mysql e via dicendo). Noi diamo tutto compreso, rendendo l’amministrazione del servizio semplice, chiara ed economica (piu’che economica vorrei proporre il termine “onesta” a dispetto del nome del nostro primo sito).
Parte dei provider italiani non fa così, cerca poi di far spendere sempre piu’i clienti, oppure propone servizi tutto compreso a prezzi tripli rispetto ai nostri, prezzo completamente ingiustificato per un piano hosting, che anche se può essere presentato come ultra super, in sostanza, è identico ai nostri piani, tutti attivi su server di ultima generazione e con uno staff di larga esperienza.
- Il tuo background nel mondo hosting ha alle spalle un nome importante come Consultingweb, come arriviamo alla realtà di Rubalo?
Personalmente ho lavora con Consultingweb srl per vari anni, il finanziatore di Rubalo.it by Emmeweb srl è stato il fondatore di Consultingweb srl (Andrea Margiotta), nonché l’ideatore dei primi piani frazionabili del web nel lontano 2001, ancora quando un dominio internet costava 50.000 lire e un piano hosting da 100 MB costava 980.000 £.
Oggi i tempi son cambiati, Consultingweb srl aveva una struttura troppo datata per poter proseguire al passo con i tempi, così come la maggior parte dei provider nati un decennio fa e dove il personale stesso o le direzioni non hanno la flessibilità necessaria (e la voglia di investire) per una revisione totale della struttura per poter migliorare sempre di piu’.
Così il nostro finanziatore, io come amministratore, e il nostro staff, ha deciso di staccarsi per ricreare qualcosa di piu’veloce, moderno, semplice, meglio amministrato e quindi economico ma comunque di alto livello; in poco piu’di 18 mesi di attività abbiamo raggiunto diverse migliaia di abbonamenti attivi, annoveriamo clienti di rilievo come il Ministero dei trasporti, Tele2, Guardiacostiera, Federfarma e tanti altri. Rubalo.it in realtà è il primo sito, tuttavia in questo settore molti siti seppur tutti diversi, fanno capo a un’unica azienda, a un’unica web farm, nel nostro caso siamo uno dei pochi provider completamente indipendenti che a breve lancerà un secondo marchio dove daremo servizi di alta fascia abbinati a figure dedicate al cliente per consulenza di ogni genere; l’idea è di svilupparci anche verso un bacino di utenza caratterizzato da altissime aspettative.
- Rubalo.it, almeno per lo shared hosting, si colloca in una fascia di mercato altamente competitiva, quali sono i vostri obiettivi e come vedete questo segmento del mercato hosting?
Ormai i servizi di shared hosting hanno raggiunto un alto livello per quasi tutti i provider di una certa dimensione e serietà anche se resta vero il fatto che poi la capacità tecnica non è tutto, bisogna anche saper gestire amministrativamente e umanamente quantità elevate di clienti onde evitare problemi che possono poi ripercuotersi sul servzio stesso, ci sono molte migliaia di clienti da amministrare in un’attività come la nostra, nonostante non voglia fare nomi, ci sono realtà molto piu’grandi di noi, ma gestite male, che hanno provocato enormi danni a migliaia di clienti, vuoi per incapacità teniche piuttosto che per malorganizzazione. Nel nostro caso ciò non può avvenire.
La nostra struttura è infatti completamente nuova e amministrata in modo magistrale.
Il nostro interesse non è il guadagno o la speculazione, ma dare un servizio a prezzo piu’che onesto, senza sorprese, ad alte performance mettendo a frutto tutta la nostra esperienza decennale nel settore. Per amore verso l’informatica e lo sviluppo che ha e che avrà. Per questi motivi la nostra società reinveste praticamente l’80% dei proventi nello sviluppo.
In Italia vedo uno sviluppo futuro dettato da ciò che è nel progetto dei piu’grossi, in questo paese non sarebbe cosa nuova vedere grosse aziende di nuovi settori cercare di mettere in piedi una speculazone a tappeto per giungere a una quotazone in borsa utile solo a speculare, per poi magari fare il “colpaccio”, questo produrrebbe una sfiducia verso il nostro settore, un danno ai clienti, e spero sinceramente che lo sviluppo che si avrà in futuro sia dettato esclusivamente non dalle conoscenze ministeriali di pochi ma dalla passione verso quest’attività, ed è per questo che noi miriamo a crescere, così come stiamo facendo, in relazione alle nostre dimensioni, concentrandoci esclusivamente sul nostro lavoro e i nostri clienti, che crescono, piano piano, ma inesorabilmente, e a ciascuno di essi siamo in grado di dare molte attenzioni per renderlo soddisfatto completamente dei nostri servizi.
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