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| SicurezzaCrimini informatici e Computer Forensics
di Gabriele IzzoTable of Contents:
Un crimine informatico è un fenomeno criminale che si caratterizza nell’abuso della tecnologia informatica, e la caratterizzazione è accomunata da:
- l’utilizzo della tecnologia informatica per compiere l’abuso;
- l’utilizzo dell’elaboratore nella realizzazione del fatto.
In realtà al giorno d’oggi con la diffusione di Internet, delle tecnologie informatiche e delle loro ramificazioni in ogni ambito dell’attività quotidiana, la definizione di crimine informatico (cyber crime) è diventata molto ampia, al punto da richiedere una legislazione che mettesse ordine e fornisse strumenti, per identificare, conoscere, combattere e risolvere questo problema. Il 23 novembre 2001 a Budapest, il consiglio europeo ha emanato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla criminalità informatica, approvata sei anni dopo anche dalla Camera Italiana. In questo modo i crimini informatici sono stati ben delineati.
Con la definizione Informatica , si intende la disciplina che studia l’insieme delle attività che sono rivolte all’analisi e alla soluzione dei casi legati alla criminalità , comprendendo tra questi i crimini realizzati con l’uso di un computer, diretti a un computer o in cui il computer può comunque rappresentare una fonte di prova . Gli scopi dell’informatica forense sono di conservare, identificare, acquisire, documentare proteggere ed interpretare i dati presenti su un computer. A livello generale si tratta di individuare le modalità migliori per:
- acquisire le prove senza alterare o modificare il sistema informatico su cui si trovano;
- garantire che le prove acquisite su altro supporto siano identiche a quelle originarie;
- analizzare i dati senza alterarli.
In sintesi, di “dare voce alle prove”.
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