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| Interviste ai ProviderServerweb.net: i domini .it sono ora un core business, spazio anche alle formule per MNT e Reg
di Stefano BellasioTable of Contents:
- Serverweb.net: i domini .it sono ora un core business, spazio anche alle formule per MNT e Reg
- Rivenditori domini, le soluzioni proposte e la visione di Serverweb.net
- La versione EPP per Registrar in versione Full
- Il futuro di ServerWeb, fra domini e servizi professionali
Ho intervistato nuovamente Serverweb.net, la compagnia diretta da Eos Net Srl, a distanza di oltre due anni e ho trovato una compagnia decisamente in forma, sicuramente pronta ad affrontare un mercato italiano che nel frattempo è cambiato ancora e ha lasciato un po' da parte quell'entusiasmo per gli ambienti virtuali di cui avevamo parlato nella prima intervista.
Oggi Cristiano Gatti, veterano del settore hosting italiano, è è responsabile del settore hosting e domini di Serverweb e dirige gran parte delle operazioni del brand, con una lungimiranza che non ci era sfuggita neanche nei suoi interventi nella community di HostingTalk.it. Oggetto della intervista di oggi a Cristiano di ServerWeb.net è l'ingresso della compagnia nel business dei domini, un settore su cui il team di sviluppo ha lavorato molto nello scorso anno per la realizzazione di una piattaforma in grado di soddisfare le esigenze del cliente da meno di 10 domini totali, a quella del provider (magari meglio dire MNT, visto il periodo) che si trova alla ricerca di una soluzione per la gestione completa del parco domini dei suoi clienti.
Un Sabato pomeriggio dello scorso mese, Cristiano mi ha dedicato un paio di ore del suo tempo per discutere della nuova strategia della compagnia e dei prodotti lanciati. Ho cercato di carpire da Cristiano quali sono le ragioni dello spostamento sul fronte della gestione domini, con un focus che non riguarda solamente il miglioramento dell'offerta, ma si occupa principalmente di un investimento corposo nello sviluppo di soluzioni hosted per la gestione dei domini.
Domini .it sincroni, l'inizio della rivoluzione
Cristiano mi parla subito del sistema sincrono in maniera entusiasta, la compagnia ha subito avuto un ottimo riscontro dalla introduzione della registrazione sincrona; .IT sono ad oggi l'80% delle registrazioni di Serverweb.net, lasciando solamente un 20% ai domini internazionali, che Cristiano tende a sottolineare sono spesso collegati ad un pacchetto hosting.
La convinzione è che la compagnia possa esprimersi al meglio, come prezzi e modalità, nella registrazione del dominio nazionale, godendo anche della spinta che il sincrono ha dato al .IT sul mercato internazionale: Cristiano mi cita il caso di diversi clienti stranieri che registrano in autonomia una decina di domini italiani per volta, destinandoli al mercato secondario dei domini.
La concentrazione sul settore dei domini giunge anche dopo una considerazione sui piani hosting che ha portato la compagnia a eliminare dal proprio listino le offerte lowcost (un pacchetto da 500MB di spazio a poco più di 20 Euro annuali) e a concentrarsi esclusivamente sulla fornitura di soluzioni professionali che la compagnia continua ad attivare sulla propria infrastruttura VMware, con assistenza telefonica per singolo cliente. Cristiano, che ha una lunga esperienza anche nel marketing dei prodotti hosting, spiega questa necessità con il problema di dover gestire clienti impegnativi nel comparto lowcost, soprattutto per via delle numerose richieste di assistenza e per la facilità di "abbandono" nella stragrande maggiornaza non legate a problematiche di malfunzionamenti o risposte tardive, un problema che accomuna questo settore e per il quale sono diverse le compagnie che vi rinunciano.





