PHP7 è ufficialmente disponibile

Il progetto PHP7 ha infine raggiunto la general availability sbarcando a tutti gli effetti sul web. Ecco un sintetico punto della situazione.

PHP7

Dopo un lungo iter di sviluppo, durato quasi otto anni, ed altrettante release candidate nel corso del 2015 (l’ultima è del 26 Novembre), la versione 7 di PHP è passata infine allo stato di GA, general availability.

Le novità apportate dal team sono diverse, ricordiamo ad esempio la riscrittura dell’engine interno (ribattezzato phpng), l’implementazione di un Abstract Syntax Tree (The Register osserva sarcasticamente che si tratta di una feature presente in Java da circa un decennio) ed una migliore ottimizzazione lato richieste hardware, obiettivo che avrebbe richiesto quasi 12 mesi di lavoro (tutto il 2014) ma avrebbe effettivamente ripagato gli sforzi del team: secondo alcuni benchmark, oltre ad aver recuperato buona parte del divario che lo separava da altri interpreter come HHVM (HipHop Virtual Machine), PHP7 è in grado di offrire prestazioni fino al 100% superiori rispetto alla versione 5.6 (di seguito alcuni test eseguiti da Zend a Settembre 2015).

PHP7 WordPress testPHP7 Drupal test

 

I principali framework (Zend Framework, Symfony etc.) e CMS disponibili online hanno naturalmente annunciato pieno supporto e compatibilità a PHP7 con alcune dovute precisazioni: WordPress lo sarà in occasione del lancio o quanto prima nel periodo immediatamente successivo, Drupal ha invece incluso nel pacchetto della versione 8 (rilasciata la scorsa settimana) il supporto a PHP7, per quanto riguarda Joomla non si hanno invece ancora notizie. Anche ai framework sarà necessario più tempo per supportare adeguatamente PHP7.

A fronte di quanto detto, molti non reputeranno ancora il caso di passare all’ultima release in attesa di ulteriori aggiustamenti ed una maggiore compatibilità generale. Del resto, almeno secondo quando riportato sempre da The Register, i lavori e gli aggiornamenti di sicurezza destinati alle versioni 5x proseguiranno per almeno altri due anni, una finestra temporale tutto sommato adeguata per consolidare la diffusione di PHP7.

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *