Puppet sbarca sui mainframe IBM

L'affermazione del modello DevOps funge da traino per apprezzati tool come Puppet che si prepara a sbarcare nell'ecosistema dei mainframe

Puppet

 

DevOps è un termine composto dalle parole Development ed Operations. Il neologismo, ben noto agli addetti ai lavori, sta ad indicare un approccio ben preciso che vede lavorare congiuntamente, in ambienti cloud ma non solo, sviluppatori ed amministratori di sistema (operators).

L’affermazione del modello DevOps ha costituito una vera e propria rivoluzione, soprattutto se si pensa all’impresa compiuta dall’inedito approccio, ovvero l’abbattere il “muro” che separava developers ed operators, categorie con obiettivi e mentalità storicamente contrapposte fra loro: se infatti i primi sono caratterizzati da una generale predisposizione al cambiamento (sono pagati per rispondere alle mutevoli esigenze di un business), i secondi tendono ad adottare un approccio conservativo per favorire la stabilità ed affidabilità del sistema.

Puppet e le novità in arrivo

Soluzioni come Ansible, Chef e Puppet appartengono a questo nuovo corso: consentendo l’automatizzazione di varie operazioni hanno dato la possibilità alle due categorie appena citate di focalizzarsi unicamente sullo sfruttamento della capacità computazionale dell’hardware in uso.

E dopo essersi dimostrato particolarmente efficace nella gestione di cluster di computer COTS x86, l’apprezzato tool Puppet si appresta ad estendere il supporto anche ai mainframe con una serie di moduli pensati per la gestione di sistemi IBMz, LinuxONE e programmi IBM WebSphere. La collaborazione tra Puppet ed IBM introdurrà un nuovo agent per la gestione di macchine virtuali Linux su IBMz e LinuxONE, offrendo un “linguaggio comune” per la gestione semplificata di applicazioni e piattaforme tanto su sistemi x86 che mainframe. I moduli progettati per IBM WebSphere consentiranno di effettuare più volte e costantemente il deploy di istanze WebSphere (IBM HTTP Servers, application server etc.).

 “Per soddisfare i clienti e tenere il passo dei competitor, le aziende devono sviluppare ed effettuare il deploy di nuove applicazioni sempre più velocemente. [Le nuove soluzioni Puppet Enterprise] possono aiutare a semplificare la gestione IT [ed incrementare] la velocità di deploy delle applicazioni […] tra ambienti cloud ibridi, [consentendo agli operators di focalizzarsi sul miglioramento dei servizi esistenti]” ha dichiarato Mike Dessens (IBM VP for mainframe offering management).

Nel corso dell’estate arriveranno anche agent con pacchetti destinati a SUSE Linux Enterprise Server (11 e 12) e Red Hat Enterprise Linux (6 e 7).

 

 

 

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