Qboxmail: il servizio di email hosting cloud per rivenditori

Hosting Talk ha testato il servizio di cloud email hosting messo a disposizione da Qboxmail, una piattaforma orientata alla rivendita delle caselle email.

Qboxmail: setup del dominio e creazione delle caselle di posta

Lo step fondamentale per poter attivare il servizio Qboxmail per un determinato dominio è l’aggiunta dello stesso attraverso il pannello di controllo e la configurazione dei record DNS necessari. Il pannello guida passo passo gli utenti nella procedura e permette anche alle persone che non hanno competenze tecniche di poter concludere la procedura.

come-attivare-dominio

Il primo step da eseguire è l’inserimento dei dati relativi al proprio dominio; è bene ricordarsi che l’account postmaster è fondamentale per poter ricevere segnalazioni di problemi relativi a spam ed altro provenienti da altri amministratori di mail server, pertanto è molto importante controllare suddetta casella periodicamente.

aggiunta-dominio

Una volta aggiunto il proprio dominio in Qboxmail è necessario dare prova di esserne i proprietari, operazione eseguibile andando ad inserire un determinato record, specificato nel popup che vi apparirà, direttamente nella zona DNS del dominio.

 

aggiunta-dominio-controllo-proprietà

Il processo di convalida è completamente automatico ed eseguito a cadenze regolari; appena esso avrà dato esito positivo, sarà necessario settare correttamente i record MX del dominio, indicando mx01.cbsolt.net ed mx02.cbsolt.net rispettivamente come record primario e secondario, ed i record CNAME per puntare mail/smtp/pop/imap.dominioscelto.it verso l’infrastruttura di Qboxmail.

Appena tutto sarà configurato a dovere, accanto al proprio dominio apparirà un segno di spunta verde  come mostrato nell’immagine che segue.

lista-domini

Tutta la procedura è completamente automatizzata e non richiede alcun intervento da parte dei tecnici del provider.

Creazione di una casella di posta

Per procedere alla creazione di caselle di posta bisogna accedere alla lista delle caselle attivate per il dominio che ci interessa ed avviare il wizard di creazione. Per arrivare alla pagina di listing delle caselle è necessario cliccare sul testo-link che indica il numero di caselle attive ed il limite massimo di caselle attivabili (nel nostro caso bisognerà cliccare su 0 / ∞) presente accanto al nome del dominio di nostro interesse.

Per ogni account email è necessario indicare il nome della casella, una password, la dimensione massima, eventuali email forward (per far recapitare le email anche su altre caselle) o un autoresponditore oltre ai servizi/protocolli da rendere disponibili agli utilizzatori finali.

Nel caso in cui, nel profilo di dominio scelto per il dominio in oggetto, avessimo scelto di attivare solo IMAP ed SMTP, nella schermata di inserimento della casella avremmo potuto scegliere l’attivazione solo di suddetti protocolli.

Di seguito è possibile prendere visione del modulo da compilare per creare una casella.

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La possibilità di gestire in maniera così granulare i permessi comporta, come abbiamo visto, l’esecuzione di diversi passaggi prima di poter procedere alla creazione di una casella; la procedura potrebbe sembrare macchinosa ad un primo utilizzo, ma si rende necessaria per permettere a webagency e rivenditori di poter creare proposte commerciali ad hoc per i propri clienti finali.

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