Qualcomm svela il chip ARM di nuova generazione

Qualcomm svela solo alcuni particolari sul suo nuovo chip ARM a 64 bit e 24 core. Ancora non è dato sapere molto sul nuovo prototipo dell'azienda statunitense

Qualcomm svela i primi frutti del lavoro iniziato un paio di anni fa e dedicato allo sviluppo di server ARM. Recentemente ha presentato un prototipo di nuova generazione che sarà dedicato probabilmente ai clienti con particolari esigenze in termini di velocità e capacità di calcolo.

Qualcomm, con questa nuova soluzione, vuole entrare in competizione diretta con altri fornitori di chip ARM soprattutto nel settore dedicato ai data center. Fondamentale per lo sviluppo del progetto è stata la partenship instaurata con Mellanox Technologies e Xilinx. Qualcomm, inoltre, ha annunciato una partnership con Nvidia, per l’implementazione dei suoi chip all’interno schede grafiche prodotte dall’azienda leader nel settore grafico.

Il nuovo chip ARM di Qualcomm sarà a 64 bit

Tra le aziende competitor Qualcomm teme una contro mossa da parte di Intel. Proprio per questi timori, la società statunitense è restia nel diffondere molte informazioni considerate sensibili sui suoi nuovi sistemi. La paura è di perdere evidentemente il vantaggio competitivo che ora le viene risconosciuto. Ciò che è dato sapere è che il nuovo chip ARM sarà a 64 bit, uniformato alla specifica ARMv8 che dispone di 24 core. Rimangono quindi irrisolti i dubbi su velocità di clock, memoria cache, la memoria principale, controller on-chip, e altre caratteristiche fondamentali.

Dato che Qualcomm ha storicamente contrattato la produzione dei suoi chip con la Taiwan Semiconductor Manufacturing Corp e Samsung, che hanno fabbriche a Taiwan e Cina, è probabile che uno di questi fornitori stia producendo i chip per server ARM che tra l’altro ancora non hanno un nome ufficiale.

Proprio come AMD, Applied Micro, Broadcom e Cavium Networks, Qualcomm è piena licenzataria dell’architettura ARMv8, ciò significa che può produrre i suoi “core” invece che usare Cortex-A53, Cortex-A57 e Cortex-A72. In molti sono convinti che si tratti di una variante dei processori Snapdragon 820 ma non sembra che questa sia vero.

Il chip che abbiamo annunciato si basa su un chip prodotto in autonomia” ha confermato infatti Vinay Ravuri, vice presidente product management del Gruppo Datacenter. “Il futuro chip Qualcomm sarà competitivo in termini di performance e prezzo” ha inoltre aggiunto durante una recente intervista.

Vi terremo aggiornati non appena l’azienda statunitense svelerà altre informazioni importanti sul  nuovo prodotto.

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *