Red Hat: nuova piattaforma cloud per gli sviluppatori

E' stata annunciata la disponibilità generale di OpenShift Dedicated, soluzione destinata allo sviluppo ed al testing di applicazioni

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Red Hat ha presentato ufficialmente OpenShift Dedicated, soluzione destinata espressamente ad un pubblico di sviluppatori enterprise che va ad affiancarsi alle piattaforme PaaS  “Enterprise” e “Online”. Si tratta, in ordine di tempo, del terzo arrivo in casa OpenShift.

Per quanto riguarda le caratteristiche di “Dedicated” si parla di cluster in high availability con 48TB di banda, cinque nodi, quattro nodi applicazione, supporto dedicato e 100GB di dati.  Non mancano inoltre le tecnologie di orchestrazione container e Kubernetes, integrate recentemente nella versione 3.1 di OpenShift Enterprise, ed i servizi Middleware Jboss. L’accesso al servizio può essere effettuato anche via VPN.

Con questa mossa Red Hat punta chiaramente ad un segmento di mercato in ascesa, quello PaaS, divenuto ormai popolare anche in ambito enterprise per via degli innegabili vantaggi in grado di offrire anche in ambito di sviluppo e testing delle applicazioni (ad esempio il non dover gestire tutte le mansioni inerenti il sistema e l’amministrazione in generale).

La competizione è  agguerrita, oltre ad AWS anche Salesforce e Microsoft risultano “ben piazzate” nel settore, ma Red Hat può contare su una non trascurabile user base ed un’ottima reputazione in materia di supporto tecnico offerto ai cliente.

Il prezzo di OpenShift Dedicated è direttamente commisurato al target di riferimento: circa 48.000$ all’anno per il piano base (descritto in apertura) al quale possono essere aggiunti ulteriori nodi e 500GB di dati – rispettivamente 12000$ per nodo e 3000$ ogni mezzo TB.

 

 

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