Red Hat: un database nella cloud con il supporto dell’Unione Europea

Red Hat, ha annunciato la sua partecipazione a un'iniziativa dell'Unione Europea tesa a creare un'architettura flessibile ed estesa per il Data-as-a-Service, che le aziende potranno utilizzare per rintracciare ed analizzare i dati pubblicati sull'intero web pubblico. L'iniziativa e stata chiamata LEADS, acronimo di "Large-scale Elastic Architecture for Data-as-a-Service". Piuttosto che mantenere i propri dati in-house all'interno di data center dedicati, puo essere economicamente ed ecologicamente conveniente archiviarli presso un'infrastruttura condivisa.

Red Hat, ha annunciato la sua partecipazione a un’iniziativa dell’Unione Europea tesa a creare un’architettura flessibile ed estesa per il Data-as-a-Service, che le aziende potranno utilizzare per rintracciare ed analizzare i dati pubblicati sull’intero web pubblico. L’iniziativa è stata chiamata LEADS, acronimo di “Large-scale Elastic Architecture for Data-as-a-Service”.

Piuttosto che mantenere i propri dati in-house all’interno di data center dedicati, può essere economicamente ed ecologicamente conveniente archiviarli presso un’infrastruttura condivisa. Obiettivo dell’iniziativa LEADS è creare un framework Data-as-a-Service (DaaS) decentralizzato, in grado di operare su una serie elastica di micro-cloud. LEADS fornirà un modo di raccogliere, archiviare ed effettuare ricerche su dati di pubblico dominio, oltre che di processare questi dati in tempo reale. Inoltre, i dati pubblici possono essere arricchiti ed integrati con dati privati, mantenuti su incarico del cliente, e la processazione dei dati in tempo reale può essere resa ancor più completa con versioni storiche, dei dati pubblici e di quelli privati.

Grazie alla sua posizione di fornitore leader di tecnologie open source, Red Hat è stato selezionato come partner tecnologico chiave per il progetto LEADS”, spiega Mark Little, vice president, Middleware Engineering, Red Hat. “L’Unione Europa ha storicamente una forte preferenza per le soluzioni open source rispetto a quelle proprietarie. Con l’open source alla base di ogni nostra attività, il risultato di questo sforzo di integrazione verrà reso disponibile a tutta la comunità, grazie anche al supporto delle aziende forti, solide e  riconosciute che contribuiscono a questi sviluppi.

La presenza di Red Hat nel consorzio potrà aiutare gli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto LEADS ad avere maggiore visibilità nella comunità open source, soprattutto in Europa. Oltre a ciò, Red Hat gioca un ruolo importante nella definizione degli standard e, se le condizioni lo consentiranno, intende guidare l’evoluzione delle tecnologie e delle specifiche di LEADS verso standard riconosciuti, in modo da evitare ogni forma di vendor lock-in. I risultati open source del progetto LEADS aiuteranno a garantire che ogni standard creato sarà basato su esperienze reali.

La piattaforma LEADS sarà progettata fin dalle basi tenendo conto di privacy, sicurezza, efficienza energetica, disponibilità, scalabilità e performance. Il progetto verrà validato su casi specifici di utilizzo, inclusi la ricerca dei dati sul Web ed il loro sfruttamento in diversi ambiti applicativi.

Sono diversi i progetti open source sponsorizzati da Red Hat che potranno trarre vantaggio dai progressi che il progetto LEADS porterà. Tra questi:

Il consorzio LEADS è composto da università e centri di ricerca (Université de Neuchatel UniNE, Svizzera; Technische Universität Dresden TUD, Germania; Telecommunications System Institute TSI, Grecia), i cui membri si sono mostrati capaci di sottoporre nuove idee alla comunità scientifica, in modo rapido ed efficace.

Le grandi aziende (BM-Yahoo!, Red Hat e Adidas) hanno la forza e la capacità di proporre nuove tecnologie e metodi per il loro utilizzo, per i loro clienti e come nuovi standard operativi. In particolare, Yahoo! e Red Hat sono leader nello sviluppo e nella distribuzione di software open source, e l’impatto potenziale legato all’offerta dell’infrastruttura LEADS alla comunità potrebbe essere enorme. Infine, anche la partecipazione di AoTerra (SME) è fondamentale per il progetto, perché porta competenze specifiche su infrastrutture micro-cloud efficienti a livello energetico, e permette un’estesa implementazione della piattaforma LEADS.

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