Domini: registrazioni totali in calo per il 36% dei gTLD

In un anno 156 dei 435 gTLD disponibili sul mercato hanno perso un considerevole numero di registrazioni. Il punto della situazione.

I gTLD (qui i dati del Q2 2017) rappresentano da sempre un argomento divisivo per l’industria dei domini. In un precedente articolo dedicato alle previsioni di mercato per il 2017, gli esperti li avevano definiti “un fallimento totale” ed un “incredibile successo”.

Il punto di vista che ci offre Kevin Murphy (Domain Incite) sembra lontano dai toni catastrofisti ma non è troppo ottimistico: nell’arco di 12 mesi (Settembre 2016 – Settembre 2017) il 36% dei gTLD ha visto diminuire la propria domain base ; contemporanemente altri gTLD hanno invece accresciuto il numero di registrazioni totali. Ci troviamo quindi di fronte ad una situazione ancora incerta ed i dati non sembrano in grado di suggerire un trend definitivo.

E’ interessante notare che in un precedente intervento Murphy ha parlato di un 40% di gTLD interessati dal calo ed ha posizionato .XYZ (+3 milioni di registrazioni) nel gruppo dei “vincitori”, ovvero i domini in grado di incrementare le registrazioni totali. Nel post “riparatore”, quello che abbiamo preso in considerazione, l’editorialista ha spiegato il perchè di tale discrepanza tra le due analisi: la prima si basava sui dati DUM (domains under management) di Maggio 2016 – Maggio 2017 mentre la seconda, come detto in apertura, sui DUM di Settembre 2016 – Settembre 2017.

Vincitori e sconfitti: cosa è cambiato in questi mesi

Top10 dei gTLD che hanno perso il maggior numero di registrazioni

Top10 dei gTLD che hanno perso il maggior numero di registrazioni (Maggio 2016 – Maggio 2017)

Murphy non ha fornito una tabella aggiornata ma ha chiarito attraverso un “dialogo immaginario” con il lettore quali fossero le principali novità, in sintesi:

  • .XYZ è passato al gruppo dei gTLD meno performanti. A Luglio 2017 .XYZ ha perso milioni di registrazioni (crollo dei rinnovi) vanificando i buoni risultati riscontrati a Maggio 2017.
  • .PARTY è stato interessato da un andamento completamente opposto: a Luglio 2016 si è verificato un crollo generale mentre negli ultimi mesi, grazie ad una netta riduzione dei prezzi di listino, è riuscito a risollevarsi fino a guadagnare +85.000 registrazioni.
  • I dati di Settembre 2017 hanno rivalutato anche altri domini (.WEBCAM, .AUDIO, .REST, .BAR, .WORK).
  • L’editorialista ritiene che il 36% dei gTLD in calo non sia comunque un dato confortante per l’industria.

Fonti: 1, 2

 

 

 

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