re:Invent 2015: Amazon AWS e il modello a circolo virtuoso -1

Al re:Invent 2015 il vice presidente di Amazon AWS ha presentato il modello a cirolo virtuoso che ha permesso all'azienda di sviluppare il proprio business

re:Invent 2015: Amazon AWS e il modello a circolo virtuoso

Alla conferenza re:Invent 2015, tenutasi a Las Vegas tra il 5 e il 9 ottobre, Amazon AWS ha presentato i risultati raggiunti e quelli che saranno gli sviluppi futuri. L’evento è stato anche il pretesto per raccontare un po’ di storia dell’azienda, focalizzandosi in particolare sulla creazione di un cloud system proprietario. L’idea alla base di Amazon è fare economia di scala, quindi offrire un assortimento vario ad una platea quanto più ampia possibile, in modo da offrire prezzi sempre più bassi. Si tratta di un circolo virtuoso, così come definito da Amazon stessa, perseguito sia nelle vendite fisiche, generate attraverso il market place, sia attraverso i servizi erogati con AWS.

aws cloud circolo virtuoso

Amazon si trova di fronte alla necessità di dover rispondere alla domanda di 1 milione di utenti con diversi bisogni. La risposta a queste esigenze secondo l’azienda americana è più semplice da fronteggiare se queste vengono raggruppate piuttosto che trattate in maniera individuale. Per questa ragione AWS riesce a trovare vantaggi rispetto a soluzioni sviluppate dalle singole aziende, in quanto, può godere di caratteristiche hardware all’avanguardia, data center di ampio valore, oltre che grande capacità di ridondanza.

Altro grande vantaggio offerto da AWS è dato dal fatto di poter personalizzare e quindi anche eliminare molte caratteristiche eccessive che risulterebbero non utilizzabili per l’utente. Il disegno del sistema appare a questo punto minimale ma più efficiente sia in termini di software ma anche di hardware. Tutto ciò significa anche meno possibilità di rotture, guasti, eccetera. La maggior automazione e meno interventi umani permettono, quindi, un abbattimento dei costi e maggior affidabilità.

Jerry Hunter, vicepresidente AWS svela il modello

Re:Invent è una conferenza organizzata periodicamente il cui scopo è quello di mettere in contatti gli utilizzatori di AWS offrendo loro la possibilità collaborare e imparare a sfruttare meglio i servizi AWS. Tutte le sessioni di approfondimento sono veicolate da esperti del settore, ingegneri di AWS oppure anche da clienti esperti che condividono le loro conoscenze ed esperienze. Le sessioni sono caratterizzate da tre livelli di approfondimento: introductory, advanced, expert per soddisfare una folta schiera di utenti.

All’ultimo re:Invent una sessione di approfondimento è stata curata da Jerry Hunter. Il vice presidente delle infrastrutture di AWS, durante il suo intervento, ha confermato con fierezza che la struttura flessibile e le elevate competenze di Amazon AWS hanno permesso di sviluppare network, server e data center proprietari fin dall’elemento più piccolo. La flessibilità delle soluzioni AWS permettono tra l’altro di poter tarare, di volta in volta, le capacità di calcolo necessarie e le relative risorse senza sprechi inutili e senza dover necessariamente fare calcoli previsionali eccessivi e dispendiosi.

L’ingegnere Jerry Hunter proviene da Sun Microsystems e per quest’ultima azienda si è occupato di supporto e servizi per poi divenire un manager di Java (attualmente parte di Oracle). Una decina di anni fa Hunter ha iniziato ad occuparsi di data center per Sun e nel 2007 è arrivato ad Amazon occupandosi dello spostamento delle applicazioni dei retailer verso AWS. Questo è stato il suo compito prima di assumere l’attuale ruolo. Nella prossima parte dell’articolo scopriremo come Hunter ha presentato il modello AWS alla re:Invent 2015. Continuate a seguirci!

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