SEO e motori di ricerca: cosa cambierà con il deep learning

Le intelligenze artificiali cambieranno radicalmente il mondo dei motori di ricerca e della SEO? Vediamo cosa ci attende nei prossimi anni

SEO, motori di ricerca e deep learning

TechCrunch ha dedicato un interessante articolo sul futuro dei motori di ricerca e della SEO in relazione all’affermarsi, presso le principali aziende del settore, di tecnologie derivanti dall’impiego di intelligenze artificiali (IA). Nello specifico si parla sempre più spesso di concetti come deep learning, deep structured learning, machine learning ovvero, in sintesi, di come un’IA possa autonomamente valutare una serie di dati per trarre informazioni delle quali non era precedentemente in possesso – l’obiettivo finale è quello di emulare quanto avviene nel sistema nervoso umano, a tal proposito esistono già diversi progetti di “artificial neural network”, complessi modelli di apprendimento progettati in riferimento a quanto avviene nel mondo “animale”.

Se in precedenza non era stato possibile sfruttare ed applicare con efficacia i modelli teorici elaborati da studiosi come Geoffrey Hinton, negli ultimi tempi la situazione è cambiata radicalmente. Da “piccole aziende” di consulenza SEO come Moz fino a colossi come Google, Baidu (motore di ricerca cinese), Facebook, Microsoft ed Amazon, le potenzialità della nuova tecnologia sembrano essere state intuite ed applicate (a vari livelli) sul campo un pò da tutti .

Ad esempio IBM Watson, del quale abbiamo parlato in precedenza anche su Cloud Talk, è un servizio che consente di esplorare in maniera approfondita un quantitativo considerevole di dati al fine di trovare correlazioni tra elementi o elaborare utili modelli predittivi. O ancora Google che sta concentrando le proprie ricerche su una maggior comprensione di immagini, video e dello stesso linguaggio umano da parte delle IA . Altre applicazioni della tecnologia riguardano il mondo dell’advertising, con la quale si cercano di proporre contenuti e servizi/prodotti, teoricamente interessanti per l’internauta di turno, sulla base di complesse analisi condotte in precedenza – interessi, abitudini e via dicendo.

SEO e motori di ricerca, cosa accadrà nei prossimi 5 anni

A fronte di quanto brevemente accennato, vediamo allora quali saranno secondo l’editorialista i cambiamenti ai quali assisteremo, nei prossimi 5 anni, nel mondo dei motori di ricerca:

  • nuovi canali a disposizione degli addetti ai lavori. Per coloro che lavorano nel mondo del web marketing si apriranno nuovi canali da esplorare,i social network caratterizzati da una considerevole mole di contenuti multimediali (foto, video etc, altre applicazioni della tecnologia mirano al riconoscimento facciale dei soggetti e delle azioni compiute) costituiranno una preziosa fonte di dati.
  • Scomparsa dei siti di spam. Algoritmi sempre più sofisticati porteranno al declino dei “poco apprezzati” siti che utilizzano vari stratagemmi per proporre contenuti indesiderati agli internauti. Penguin, l’algoritmo messo a punto da Google e ben noto a coloro che si occupano ogni giorno di SEO e motori di ricerca, è citato come esempio in riferimento a tale previsione.
  • Migliore integrazione con i dispositivi. Con il diversificarsi delle tipologie di device impiegati, dagli smartwatch agli smartphone fino ai visori per la realtà virtuale, i motori di ricerca dovranno capire quali contenuti presenti su un sito siano ideali per la visualizzazione su un determinato dispositivo.
  • Supercookie. Con il perfezionamento delle IA sarà difficile restare “nascosti” online. Le compagnie avranno sofisticati metodi per “rintracciare” gli internauti e carpirne le abitudini, gli interessi etc. Facebook e Verizon sono citati in questo caso come precursori nell’impiego dei “supercookie”.
  • Le immagini assumeranno un ruolo predominante. E’ ormai appurato come contenuti visivi ben studiati suscitino maggiore interesse presso i potenziali clienti. Starà allora alle nuove tecnologie capire quali contenuti mostrare, quando mostrarli ed a quale tipologia di utente.

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