Sicurezza online: le competenze più richieste

Non solo cloud. Le aziende necessitano anche di professionisti di sicurezza informatica, ecco quali sono le competenze più ricercate

Competenze richieste in ambito di sicurezza online - Dice

Competenze richieste in ambito di sicurezza online – Dice

Lo scorso fine settimana abbiamo visto quali fossero le competenze più apprezzate in relazione al cloud computing. Il portale di annunci IT Dice aveva infatti stilato la top3 delle skill in grado di avvantaggiare un professionista open source sul mercato del lavoro. Secondo quanto appreso dagli analisti Dice, le competenze richieste dalle imprese non restano tuttavia confinate al cloud estendendosi anche ad altri ambiti come quello della sicurezza, ormai cruciale per garantire il funzionamento e l’integrità di complesse infrastrutture che si affacciano sul web e sono potenzialmente esposte a varie minacce (attacchi DDoS, furti di dati).

Le percentuali citate dal report posizionano la sicurezza al terzo posto nella top3 delle skill ricercate dai recruiter con un modesto 14% (21% networking e 51% tecnologie cloud) mentre solo il 16% dei professionisti la colloca al primo posto. Ed è forse per questo che assumere esperti con background formativo in sicurezza è giudicata tra le imprese più ardue dai recruiter, seconda solo a quella di “arruolare” sviluppatori di software e professionisti Java. Per compagnie intenzionate a divenire “open” la presenza di personale in grado di supervisionare e proteggere estesi set di dati proprietari è infatti importante, motivo per cui la richiesta di professionisti con skill di sicurezza è in continuo aumento. In ordine di importanza abbiamo:

  • sicurezza delle reti. Mano a mano che le compagnie procedono alla realizzazione o anche espansione delle proprie infrastrutture necessitano di personale in grado di monitorare e gestire le reti. Gli annunci di lavoro per esperti di sicurezza delle reti sono aumentati del 5% su base annuale, afferma Dice. Le aziende si aspettano che il candidato abbia familiarità con firewall, VPN, IPS (Intrusion prevention systems), CheckPoint – la conoscenza di Python (per scripting) ed Apache Pig (per task di analisi dati) sono ugualmente apprezzate;
  • sicurezza delle informazioni. Le informazioni “riservate” delle aziende (progetti, brevetti etc.) sono tra gli obiettivi più appetibili per gli hacker e non soprende che le imprese vogliano ridurre al minimo il rischio di qualsiasi furto di dati. In questo ambito rientrano tutti coloro che dispongono di un solido background in protezione dei dati, vulnerabilità dei sistemi, IDS (Intrusion Detection Systems), risk management (strumenti e tecniche). Dice afferma che gli annunci pubblicati quotidianamente sono circa 3000, pari al 4% circa del totale.
  • Reti e protocolli correlati al Web (TCP/IP, IPSEC etc.). Prevedibilmente ogni candidato deve avere familiarità con i protocolli alla base del web stesso, nozioni chiave per qualsiasi professionista.

 

 

 

 

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