Switch abbandona lo standard dell’Uptime Institute

Il data center provider Switch ha deciso di abbandonare lo standard promosso dall'Uptime Institute (Tier 1-4) optando per un modello proprietario.

Switch

Switch è un data center provider statunitense (noto anche dalle nostre parti) che, almeno fino ad oggi, era stato un convinto sostenitore del sistema di classificazione redatto dall’Uptime Institute (UI), una serie di normative in grado di stabilire il livello (Tier 1-4) delle caratteristiche costruttive e di design delle infrastrutture.

Lo standard proprietario si chiamerà Tier 5 ed andrà a colmare le lacune del precedente modello, ha dichiarato Adam Krame (executive VP presso Switch): tra le più “sentite” dall’azienda la rappresentazione fuorviante dello standard a fini di marketing, una pratica abbastanza diffusa tra i data center operator della quale, prosegue sempre Krame, l’istituto non si è mai voluto occupare con la giusta attenzione. In secondo luogo il ruolo super partes dell’Uptime Institute: sebbene quest’ultimo non prediliga alcun vendor, trae infatti la quasi totalità delle proprie entrate dal rilascio delle certificazioni (atto considerato come un servizio professionale).

La risposta dell’UI non si è fatta attendere: “Traiamo gudagni dai nostri servizi ma siamo un’organizzazione neutrale [che non predilige alcun vendor e questo dimostra l’integrità ed imparzialità del nostro operato]. […] Capisco che nel settore ci siano delle persone che promuovono una rappresentazione fuorviante delle certficazioni. Noi abbiamo rafforzato le policy dei vari Tier e penso che sia una delle cose, come vedrai, che riusciamo a fare meglio.” ha dichiarato Matt Stansberry (senior director presso Uptime) a Data Center Knowledge (DCK).

Qualche informazione sul Tier 5 Switch

Tier 5 vs Tier 4 - misure di sicurezza fisica

Un estratto della pagina che Switch ha dedicato al proprio standard “Tier 5” ed al confronto con il “Tier 4” dell’Uptime Institute. In questo caso il focus è sulla sicurezza “fisica” degli impianti.

In cosa consiste ad ogni modo il nuovo standard lanciato da Switch? Tra le caratteristiche “sponsorizzate” dal data center provider la “maggiore affidabilità” del design studiato anche insieme ad importanti figure che hanno collaborato/lavorato in passato con l’Uptime Institute – vi sono due ex, Vince Renaud (CTO) e Hank Seader (managing principal).

Un struttura Tier 5 è in grado di restare operativa anche in assenza di acqua, identificare e proteggersi dagli inquinanti esterni presenti nell’aria, appoggiarsi a riserve di energia ridondanti e provider di rete multipli (almeno 10), appogiarsi a direttive di sicurezza “fisica” più severe (mostrate nell’immagine qui sotto) etc. Per consultare la pagina che analizza nel dettaglio le differenze tra Tier 4 e Tier 5 clic qui.

Fonti: 1, 2

 

 

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